Fiat torna a correre a Piazza Affari

Il rialzo legato a possibile intesa con Suzuki e a report favorevole

Fiat Chrysler Automobiles torna a correre in Borsa dopo le battute d'arresto coincise con il momento negativo dei mercati. Il balzo segnato ieri (+6,7%) ha riportato le azioni (18,86 euro) in prossimità di quota 19. A dare benzina a Fca sono state le dichiarazioni del ceo di Suzuki, Toshihiro Suzuki, riportate dal Giornale, il quale ha aperto a una possibile partnership industriale, simile a quella siglata nel 2017 con Toyota, in particolare sui motori green. La forza di Suzuki in India, dove opera con la società Maruti-Suzuki (posseduta al 56%), potrebbe inoltre essere utile al Lingotto allo scopo di crescere su un mercato in pieno sviluppo e dove Fca ha una penetrazione sotto l'1%, nonostante i vari accordi con Tata Motors. Tra gli analisti, comunque, c'è scetticismo su un'alleanza lungo l'asse Hamamatsu-Auburn Hills/Torino. A raffreddare gli entusiasmi è il fatto che la Casa giapponese non è presente sul mercato Usa.

Un nuovo accordo con Fca, però, potrebbe portare Suzuki a cambiare idea anche se Mr. Suzuki, da Milano, ha fatto sapere che «non ci sono piani per rientrare negli Stati Uniti». Altro motivo che ha premiato il titolo Fca, già oggetto di stime positive da parte di S&P, è il report di Mediobanca che ha alzato il target price a 22 euro, da 20, con un upside potenziale del 25%. Si guarda soprattutto al cda di Fca, che dovrebbe tenersi alla fine del mese, dal quale sono attese indicazioni sullo scorporo di Magneti Marelli. Si avvicina, infine, il Salone di Ginevra (8-18 marzo), la più importante vetrina per l'auto e, come da tradizione, l'occasione per conoscere dai vertici delle Case piani e strategie. Ginevra rappresenterà anche la prima uscita del nuovo capo del polo premium Alfa-Maserati, Tim Kuniskis.

Commenti

gabriel maria

Sab, 10/02/2018 - 09:06

La FCA è sull'orlo del baratro:modelli sorpassati,tecnologia zero,al momento nessuna auto fiat ibrida,la punto morta,la Y10 in agonia,la 500 ormai la comperano solo i brevilinei e qualche ragazza di campagna ,i suoi Suv troppo cari ed inaffidabili per quello che danno..La Maserati si sta trasformando in una bolla di sapone...ma che cavolo scrivete??Per salvarsi Marchi ha due strade:accordo con Toyota,oppure creare fumo acquistando una piccola marca come la Suzuki...