Fiat-Veba, il giudice potrebbe prendere ancora più tempo


Il mercato ha alzato le antenne sulle voci di un nuovo possibile rinvio, oltre luglio, della sentenza di Donald Parsons, giudice del Delaware, a proposito della disputa Fiat-Veba sulla vendita della partecipazione in Chrysler. Fiat ritiene che, in seguito agli accordi, debba pagare 139,7 milioni di dollari per il 3,3%, mentre Veba sostiene che la partecipazione vale 342 milioni. «Un eventuale ulteriore allungamento dei tempi della sentenza - afferma un analista -, non sarebbe preso bene dal mercato. Significherebbe nuova incertezza sui tempi della fusione». Resta da vedere l'atteggiamento, nel caso il giudice prendesse altro tempo, se Veba ha urgenza di mettere fieno in cascina per pagare gli iscritti al fondo. In quel caso potrebbe spingere per arrivare a un accordo.