Fiera Milano e Sace Simest, accordo per sostenere le Pmi all'estero

Obiettivo la cooperazione per nuove iniziative fieristiche. Primo appuntamento E-Pack Tech by Ipack Ima, il nuovo evento dedicato a soluzioni di packaging per il mercato dell'e-commerce che si terrà a Shanghai dal 23 al 26 ottobre 2019. Intesa anche con Ucimu per favorire incontri fra aziende e grandi gruppi internazionali

Due accordi e la Golden Card per sostenere l’export delle Pmi e la partecipazione alle fiere in Italia e all’estero siglati da tre attori che fanno squadra: Sace Simest, il Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo Cdp, Ucimu (associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione) e Fiera Milano.

Il primo accordo, firmato da Beniamino Quintieri, presidente di Sace e da Massimo Carboniero, presidente di Ucimu-Sistemi per produrre è finalizzato ad avvicinare gli associati ai prodotti Sace Simest e a creare opportunità di incontro con grandi gruppi esteri interessati ad incrementare le forniture dall’Italia. Quest’ultima attività rientra nella Push Strategy di Sace, il programma che agevola, attraverso incontri business to business, le occasioni di contatto tra importanti corporate estere e Pmi italiane interessate ad entrare nelle loro catene di fornitura.

Il secondo accordo, firmato da Quintieri e da Fabrizio Curci, amministratore delegato di Fiera Milano ha come obiettivo principale la cooperazione nello sviluppo di nuove iniziative fieristiche, che Sace Smest supporterà con prodotti specifici per la partecipazione a fiere in Italia e all’estero, come finanziamenti agevolati o garanzie finanziarie, e alla presenza di uffici locali nei mercati target per Fiera Milano. Il primo appuntamento che beneficerà di questo accordo sarà E-Pack Tech by Ipack Ima, il nuovo evento internazionale dedicato a tecnologie e soluzioni di packaging progettate per il mercato dell'e-commerce che si terrà in Cina, a Shanghai, dal 23 al 26 ottobre 2019.

Sace entra anche a far parte del circuito Golden Card, pn progetto nato su iniziativa di Ucimu-Sistemi per produrre, Amaplast e Fiera Milano che offre agli oltre 60.000 possessori della carta l’ingresso alle manifestazioni fieristiche aderenti e l’accesso a una piattaforma digitale con servizi professionali dedicati alle aziende. Tra questi rientrano, da oggi, anche gli strumenti digitali Sace Simest a sostegno delle attività di internazionalizzazione delle imprese.

“Siamo molto orgogliosi degli accordi firmati oggi con due importanti realtà che lavorano ogni giorno a stretto contatto con le Pmi, contribuendo alla loro valorizzazione anche sui mercati esteri – ha dichiarato Beniamino Quintieri -. Aiutare le imprese a utilizzare al meglio i nostri prodotti assicurativo-finanziari, ad accedere alla nostra offerta formativa gratuita e alle nostre iniziative di business matching, significa metterle nelle condizioni di esportare di più e meglio, in tutta sicurezza. Gli accordi firmati oggi sono fondamentali per raggiungere un numero sempre maggiore di imprese, migliorando la proiezione internazionale di chi è già attivo sul mercato globale e accompagnando nel mondo dell’export chi ancora è poco esperto”.

“Gli accordi sottoscritti sono pensati per sostenere le Pmi italiane nella necessaria attività di internazionalizzazione - ma commentato Massimo Carboniero -. Ottimo è l’accordo dedicato alle imprese del settore delle macchine utensili, che destina oltre confine circa il 55% della produzione nazionale di comparto, e ottimo è quello sottoscritto con Fiera Milano che valorizza e arricchisce l’offerta dei servizi garantiti da Golden Card, progetto nato da un’idea di Ucimu e Amaplast per le loro manifestazioni espositive e ora adottato anche da altri eventi ospitati a Fiera Milano”.

La Push Strategy è il programma sviluppato da Sace Simest per favorire a competitività delle imprese italiane nel mondo con un approccio che fa da apripista per l’export italiano in mercati emergenti ad alto potenziale, mette a disposizione di importanti controparti estere linee di credito a medio-lungo termine a un tasso competitivo, con l’obiettivo di favorire l’acquisto di beni e servizi italiani o rafforzare rapporti commerciali esistenti. Nel corso degli ultimi due anni, Sace ha garantito più di 1,7 miliardi di euro di finanziamenti a grandi buyer indiani, brasiliani, emiratini, messicani, kuwaitiani e turchi, operativi principalmente nei settori oil&gas, minerario, infrastrutturale ed energetico.
Parte integrante del programma è anche l’organizzazione di incontri di business matching tra le imprese italiane interessate, il top management e il procurement team delle controparti estere. Sono già 600 le aziende italiane che hanno partecipato agli incontri, entrando in contatto con i grandi player beneficiari delle linee di credito.

Commenti

cir

Lun, 22/07/2019 - 11:57

cavolate --