Finanza semplice col Big Mac

Quanto vale una sterlina rispetto all'euro? Assaggiate un panino, un Big Mac per la precisione, e scoprirete tutte le differenze tra la moneta di sua maestà e quella di casa nostra. Eppure saremmo a pochi giorni da Pasqua. Mia nonna materna ci faceva sempre trovare una pastiera e degli struffoli pieni di miele. E poi l'immancabile casatiello, la miglior pizza-rustica di recupero. Con tutto questo ben di Dio chi avrebbe mai avuto voglia di mangiare un hamburger? Chi racconta la finanza invece dovrebbe andare eccome da McDonald's, e studiarne l'indice. Sì, l'indice BigMac esiste per davvero ed è pubblicato una volta l'anno da The Economist. Si tratta di un modo non ufficiale di misurare il valore relativo delle valute. Funziona grazie al fatto che McDonald's rende il suo hamburger unico, con gli stessi identici ingredienti ovunque noi ci si trovi nel mondo. E l'indice? Se in Italia si spendesse più moneta locale per acquistare un BigMac rispetto al Nebraska, la nostra valuta avrebbe un valore intrinseco inferiore rispetto al dollaro. Anche se l'economia di un Paese è più complicata del prezzo di un hamburger, a volte le soluzioni dettate dall'esperienza diretta sono più efficaci da raccontare rispetto a quelle tecniche. Questo curioso indice, dovrebbe però farci riflettere sempre su un aspetto: la finanza può e deve essere più semplice. Ci possono essere mille temi, legati alle nostre vite di tutti i giorni, da cui trarre spunti sempre più coinvolgenti per spiegare temi che a volte, invece risultano ostici. Educazione finanziaria? Pensate a quanto sarebbe più semplice spiegare ai nostri ragazzi la differenza tra una valuta e un'altra, attraverso un lessico che li colpisca davvero. L'indice BigMac colpisce e semplifica. E se invece del BigMac usassimo la pizza? Se la trasformassimo in una sorta d'ambasciatrice nel mondo della finanza?

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