Il Fisco contro Amazon: "Ha evaso tasse per 130 milioni"

Il Fisco italiano accusa Amazon di aver evaso le tasse per 130 milioni. L'azienda: "Abbiamo sempre pagato il dovuto"

Dopo Google, anche Amazon finisce sotto inchiesta con l'accusa di aver evaso circa 120-130 milioni di euro in Italia. L'inchiesta della Guardia di Finanza di Milano riguarda le imposte dirette su un giro d'affari di 2,5 miliardi di euro incassati dall'azienda di ecommerce tra il 2011 e il 2015.

Gli uomini delle Fiamme Gialle, al termine di una verifica fiscale sul colosso delle vendite on-line, hanno infatti redatto un verbale di accertamento nel quale rilevano che una società del gruppo con sede in Lussemburgo in realtà aveva una stabile organizzazione in Italia e quindi nel nostro Paese avrebbe dovuto presentare la dichiarazione dei redditi, cosa che invece non ha fatto.

Su Amazon da circa un anno è aperta una inchiesta della procura di Milano, seguita da pm Adriano Scudieri e coordinata dal procuratore Francesco Greco, relativa a una presunte irregolarità fiscali del gruppo Usa.

"Amazon paga tutte le imposte che sono dovute in ogni Paese in cui opera", si difende però l'azienda, "Le imposte sulle società sono basate sugli utili, non sui ricavi, e i nostri utili sono rimasti bassi a seguito degli ingenti investimenti e del fatto che il business retail è altamente competitivo e offre margini bassi. Abbiamo investito in Italia più di 800 milioni di euro dal 2010 e attualmente abbiamo una forza lavoro a tempo indeterminato di oltre 2mila dipendenti."

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giangol

Sab, 29/04/2017 - 07:51

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