Fisco, indagata Credit Suisse Ag: "Aiutava gli evasori"

L'accusa: "Grazie a false polizzze assicurative all'estero ha permesso di portare oltre confine 14 miliardi di euro"

La banca svizzera Crédit Suisse Ag è indagata a Milano con l'accusa di aver aiutato tra i 13 e i 14mila clienti italiani ad evadere il Fisco.

In particolare l'isituto di credito è finito nel mirino nell'ambito di una inchiesta su maxi-frode fiscale che sarebbe stata realizzata tramite false polizze assicurative stipulate all'estero con operazioni effettuate tra il Liechtenstein e le isole Bermuda. Un modo, secondo il procuratore aggiunto Francesco Greco e i pm Gaetano Ruta e Antonio Pastore, per portare soldi oltre confine e non dichiararli al Fisco.

La Guardia di finanza sta quindi effettuando verifiche sulle migliaia di italiani che avrebbero portato all'estero circa 14 miliardi di euro. I reati ipotizzati sono frode fiscale, ostacolo all'attività di vigilanza, riciclaggio e abusivismo finanziario. Il gruppo bancario svizzero è indagato, invece, per la legge sulla responsabilità amministrativa degli enti, la 231 del 2001.

Commenti

marygio

Mer, 09/03/2016 - 16:39

in usa li farebbero neri. qua finisci a taralucci e vino.

maxfan74

Mer, 09/03/2016 - 17:28

MI CHIEDO DOVE SIA LA NOTIZIA

eloi

Gio, 10/03/2016 - 15:59

Lo sapevano da oltre 50 anni anche i barboni.