Fmi: "Italia riduca debito per evitare speculazioni"

Il monito giunge dall'economista Carlo Cottarelli, direttore esecutivo per l'Italia al Fondo Monetario Internazionale

L'Italia deve ridurre il debito pubblico per evitare di trovarsi esposta ad attacchi speculativi in caso di choc economici globali e di una stretta monetaria future della Banca centrale europea. Il monito giunge dall'economista Carlo Cottarelli, direttore esecutivo per l'Italia al Fondo Monetario Internazionale, in un'intervista con Il Sole 24 Ore Radiocor Plus a margine della presentazione del rapporto World Economic Outlook. Nel rapporto sull'economia globale redatto nell'ambito degli Spring Meetings in corso nella capitale americana, lo staff dell'Fmi ha rivisto leggermente al rialzo la previsione di crescita italiana nel 2017 (0,8%), una decisione che Cottarelli definisce "una buona notizia". Il Fondo prevede il debito pubblico al 132,8% del Pil nel 2017 e al 131,6% nel 2018 contro gli obiettivi del governo contenuti nel Def per un dato al 132,5% nel 2017 e al 131% nel 2018. "L'obiettivo di stabilizzare il rapporto su debito e Pil è stato raggiunto", ha detto Cottarelli, citando Paesi dove invece il debito pubblico cresce ancora come gli Stati Uniti. "Non siamo riusciti a ridurlo. E credo sia necessario ridurlo perchè mantenerlo stabile ci lascia esposti a potenziali attacchi speculativi", ha proseguito il direttore esecutivo del Fondo, citando studi del Fondo secondo i quali se il debito scende il rischio di speculazione sui mercati si riduce. Cottarelli invita ad agire ora che la politica di stimolo della Banca centrale europea offre uno scudo.

"Finché dura l'azione della Bce, i mercati internazionali rimangono in generale tranquilli, noi siamo abbastanza sicuri", ha spiegato. "Il problema è se e quando i tassi di interesse inizieranno a salire più rapidamente, se ci saranno shock all'economia mondiale; a quel punto dobbiamo riuscire a indirizzare il debito su un sentiero di discesa prima che questo accada". Cottarelli vorrebbe un intervento soprattutto sul lato della spesa, con azioni programmate che possano ridurre il deficit strutturale di uno 0,5% l'anno nei prossimi tre anni. "Non sono cose enormi ma vanno fatte", ha concluso.

Commenti

curatola

Mar, 18/04/2017 - 21:09

Cottarelli sogna: nessun politico si vuol sporcare le mani tagliando spesa e consenso invertendo una tendenza CONSOLIDATA DA SEMPRE e connaturale alle sinistre. Forse Grillo col suo partecipazionismo spera che la gente faccia delle rinunzie ? No servono idee e solidarietà europea : facciamoci tubo di flusso delle masse migratorie come la turchia e la Libia e obblighiamo l'europa a fare da garante del nostro debito oppure vendiamo parte della nostra sovranità come fece Cavour o dando in appalto servizi nazionali come la difesa e la detenzione,all'europa.

Keplero17

Mar, 18/04/2017 - 21:16

I 4 miliardi stanziati per mantenere i migranti potevano essere utilizzati per ridurre il debito.

ivanox

Mer, 19/04/2017 - 01:43

Ci saranno i soliti pronti a sostenere che se l'Italia affonda è colpa dell'Euro, dell'Europa, del FMI, o di chissà chi, e non dei Politici ladri e corrotti che rubano e sperperano le nostre risorse per comprarsi i risultati elettorali. Proporranno l'Italexit per farci diventare definitivamente un paese africano!

cangurino

Mer, 19/04/2017 - 03:37

considerato che le entrate dello stato italiano sono di gran lunga le più alte al mondo per percentuale sul reddito, la riduzione del debito può avvenire solo mediante riduzione delle uscite - spese. Considerato altresì che per il governo e la maggioranza dei partiti di centro sinistra e m5s, la priorità va data ai poveri immigrati clandestini, ne consegue che le spese da tagliare sono le pensioni e le altre forme di sostegno agli indigenti italiani.

Ritratto di filatelico

filatelico

Mer, 19/04/2017 - 08:26

Il cottarelli non capisce nulla !!! Bisogna sostenere l'economia con la riduzione delle imposte e la semplificazione !!! La riduzione del debito ha effetti DEPRESSIVI !!! BASTA ECONOMISTI IDIOTI !!!

beale

Gio, 20/04/2017 - 20:15

Cottarelli???? quello della spending review? tutti geni