La Fondazione Mps fa causa a Mancini & C.

La Fondazione Mps prova a portare alla sbarra la sua passata gestione, quella che sotto la presidenza di Gabriello Mancini non aveva badato a spese pur di non rinunciare alla maggioranza assoluta della «sua» Mps, che aveva nel frattempo lanciato ingenti aumenti di capitale per sostenere la pesante acquisizione di Antonveneta. La Deputazione generale di Palazzo Sansedoni ha infatti avviato un'azione di responsabilità sia contro gli ex vertici sia contro gli advisor che hanno rilasciato la fairness opinion sul prezzo di acquisto di Antonveneta. Sul tavolo c'erano i pareri di Giorgio De Nova, ordinario di Diritto civile a Milano, coadiuvato da Ugo Pomante, ordinario di Economia dell'Università Tor Vergata di Roma.
C'è invece stata un'altra fumata nera nel percorso per la scelta del nuovo presidente che subentrerà alla dimissionaria Antonella Mansi. Le prossime riunioni saranno il 25, 29 e 30 luglio.
Gli agenti della Finanza di Siena hanno intanto fatto visita al Monte Paschi, acquisendo alcuni documenti e contratti di sponsorizzazioni sportive. In particolare, quelli relativi alla Mens Sana Basket, la società fallita nelle settimane scorse e sulla quale è stata aperta un'inchiesta.