Fondazione Mps, Mansi lascia e fa un pensierino a Confindustria

Antonella Mansi (in foto) lascerà la presidenza della Fondazione Mps e non si ricandiderà al termine del mandato che scade a giugno. Lei stessa dopo la cessione del 6,5% alle sudamericane Fintech e Btg Pactual (con le quali è stato sottoscritto un patto di sindacato sul 9%) aveva sottolineato che «la missione è compiuta». I debiti di Palazzo Sansedoni sono estinti ed è «avanzato» un patrimonio di 450 milioni, incluso un 2,5% della banca. Più che gli attriti con i vertici del Monte hanno pesato le «manovre» della politica senese con il sindaco Valentini che avrebbe già sondato la disponibilità del consigliere dell'ente, Enrico Totaro. Occorre comunque ricordare che Mansi è anche vicepresidente di Confindustria. Squinzi ha iniziato l'ultima parte del suo mandato e i giochi sono già aperti.