Fri -el alza la posta su Alerion e lancia un'Ops sul 70,6%

L'offerta è in bond, sale lo scontro con Eolo

Fri-El Green Power alza la posta su Alerion: la società lancerà un'offerta pubblica di scambio sul 70,64% del capitale di Alerion Clean Power. Per ogni azione portata in adesione Fri-El riconoscerà uno strumento obbligazionario di nuova emissione, del valore nominale di 3 euro. Questi strumenti avranno una scadenza di sette anni con un prezzo di emissione che non sarà superiore al 100% del valore nominale.

È previsto il rimborso anticipato con un premio rispetto al valore nominale se effettuato prima della scadenza del sesto anno dalla data di emissione. Il tasso fisso annuo minimo è del 3%, con pagamento annuale posticipato degli interessi. Le obbligazioni saranno quotate sul Mot e i titolari avranno diritto di voto nelle assemblee straordinarie.

Fri-El controlla già il restante 29,36% del capitale di Alerion in seguito all'Opa effettuata recentemente. L'offerta è finalizzata quindi ad acquisire il controllo della società, in cui tuttora Eolo Energia (controllata dai francesi di Edf) e F21 hanno il 38,93% complessivo riunito in patto di sindacato, ma non a revocare la quotazione delle azioni Alerion. Se il flottante scenderà sotto il 10% del capitale verrà dunque ricostituito.

Eolo contende da mesi il controllo del gruppo a Fri-El che a sua volta aveva lanciato un'Opa parziale sul 29,9% a 2,6 euro ma, alla fine, ha raggiunto circa il 29% del capitale con acquisti effettuati quasi del tutto fuori dall'offerta. In Piazza Affari ieri il titolo Alerion Cleanpower ha chiuso la seduta mettendo a segno un balzo del 2,37% attestandosi a quota 2,93 euro.