LA FUSIONE CON FONSAI Consob era spaccata sui derivati Unipol, contrario l'ex Pezzinga

La Consob si era spaccata sulla valutazione del portafoglio strutturati di Unipol nell'ambito della fusione con Fonsai. Secondo l'inchiesta che ha portato alle perquisizioni di giovedì con l'accusa di aggiotaggio per l'ad Carlo Cimbri, l'ex commissario Consob Michele Pezzinga avrebbe infatti raccontato al pm Luigi Orsi di aver mosso una serie di rilievi sia nel merito della valutazione dei derivati sia sul metodo con cui è stata condotta l'analisi. I dubbi sarebbero stati messi a verbale nella riunione della Commissione del dicembre 2013, quando è stato chiuso l'esame: Pezzinga avrebbe votato contro, e sarebbe stato decisivo l'orientamento del presidente Giuseppe Vegas. I contrasti avrebbero coinvolto anche l'ufficio analisi quantitative di Marcello Minenna. Consob ha ribattuto che si tratta di «divergenze fisiologiche».