Il gigante Apple si piega e fa pace con Nokia

Cook paga 500 milioni per stoppare la causa sui brevetti. Via a una alleanza commerciale

Fino al 2008, meno di dieci anni fa, Nokia era il primo produttore di telefoni cellulari al mondo. Poi Apple ha lanciato il suo smartphone touch facendo naufragare la società finlandese, che è finita smembrata. Ora chi dice Nokia intende una società che fa apparati di rete e che ha conservato molti brevetti utili agli smartphone. Per questo, a fine dicembre scorso, Nokia ha fatto causa al suo peggior nemico, Apple, per violazione di 32 brevetti commerciali. La denuncia era stata depositata in Germania con la minaccia di portarla anche in altri Paesi. Così la società di Cupertino ieri non ha avuto dubbi. Ha firmato la pace con Nokia, garantendole un rimborso (500 milioni di euro, secondo gli analisti, nulla per Apple seduta su 250 miliardi di dollari di liquidità) e partnership commerciali.

Un risultato positivo, che ha portato Nokia in rialzo alla Borsa di Helsinki del 6,5% circa. Già nel 2011 Apple aveva iniziato a sviluppare tecnologie su licenza Nokia (si arrivò alla fine ad un accordo cash), e cause tra le due aziende c'erano state anche nel 2009.

Poi l'ultima, quella dello scorso dicembre, dove Nokia ha denunciato la violazione di 32 brevetti riferita a tecnologie proprietarie su schermi, video, interfacce e così via.

E ad ulteriore testimonianza del deteriorarsi dei rapporti, Apple aveva poi tolto dal suo store i prodotti Withings, società francese specializzata in health (bilance e termometri innovativi, smartwatch) rilevata da Nokia nell'aprile dello scorso anno e su cui conta molto per realizzare prodotti sempre connessi.

In una nota le due aziende dicono di aver risolto tutte le dispute legate alla proprietà intellettuale con un accordo di licenza pluriennale. Nokia fornirà alcune infrastrutture di rete e servizi a Apple. Quest'ultima invece tornerà a vendere i prodotti Withings di Nokia. Le due aziende studieranno anche collaborazioni nel settore del digital health.«Questo accordo- ha spiegato Maria Varsellona, capo dell'ufficio legale di Nokia - sposta la nostra relazione con Apple dall'essere avversari in tribunale all'essere partner d'affari che lavorano per i clienti».

Nokia riceverà un importante pagamento cash da Apple e ricavi aggiuntivi per la durata dell'accordo, probabilmente legati alla fornitura di infrastrutture di rete. L'impatto si vedrà sui conti della società finlandese dal secondo trimestre 2017. A dicembre Nokia aveva tagliato le sue previsioni di fatturato annuale legato a licenze e brevetti da 950 milioni di euro a 800 milioni in attesa di un accordo.

La pace tra le due società dovrebbe portare benefici a StM, la società dei semiconduttori italo-francese che è fornitore di entrambe.