Il governo va in pressing su Unicredit «Entro l'estate il nuovo capo azienda»

Il cda fa il punto sull'identikit del timoniere per il dopo Ghizzoni. Cooptato Balbinot

Il governo scende in campo sul riassetto al vertice di Unicredit. «Mi aspetto che tutto sia deciso e pronto entro la fine dell'estate», ha detto ieri il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan commentando la scelta del sostituto dell'ad dimissionario dal 24 maggio, Federico Ghizzoni. Padoan ha comunque aggiunto di non essere preoccupato per il fatto che non ci sia ancora accordo sul nome del nuovo ad tra i soci dell'unica banca italiana di rilevanza sistemica. «Perché dovrei esserlo? Capisco che è in corso una procedura trasparente. Naturalmente spero che sia la più veloce possibile», ha sottolineato.

Sempre ieri si è riunito per circa quattro il cda dell'istituto di piazza Gae Aulenti per fare il punto sulla «caccia» al nuovo timoniere. Durante la riunione, peraltro convocata da tempo, il cacciatore di teste Egon Zehnder avrebbe tracciato il profilo del nuovo timoniere. Si cerca un banchiere con standing internazionale, che sia apprezzato dal mercato, capace di gestire una realtà complessa e internazionale come quella di Unicredit senza pregiudiziali di nazionalità. Ma di nomi capaci di mettere d'accordo tutti i soci per il momento non se ne vedono. Così, l'unica comunicazione ufficiale arrivata ieri dalla banca milanese è stata quella relativa alla cooptazione in consiglio di Sergio Balbinot (ex top manager di Generali è attualmente membro del board di Allianz nonché vicepresidente di Allianz Spa) in sostituzione di Helga Jung.

Commenti

marygio

Ven, 10/06/2016 - 10:48

quale tempestività....ahhhhhhhh. ma dico io nel frattempo non era meglio tenersi ghizzoni?

marygio

Ven, 10/06/2016 - 12:21

banche allo sfascio....vuoi vedere che dopo 4anni di pdidioti è colpa di berlusconi. ahhhhhhhhhhhhhhhhhh

marygio

Ven, 10/06/2016 - 15:45

atlante?...què ai vol una benedizion e un pallatulir per contare ...le "persite". ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh

marygio

Ven, 10/06/2016 - 16:25

forse quei geni al governo e il ducetto invece di favorire enel spudoratamente con la fibra per danneggiare i francesi in telecom era meglio si fossero preoccupati di unicredit. adesso voglio vedere come la sfangano senza aiuti di stato. non aggiungo altro su unicredit per rispetto di chi perde soldi ma non finisce qua purtroppo..sono e saranno staka...

marygio

Ven, 10/06/2016 - 17:00

negli ultimi 10anni i compagni di montepaschi e unicredit hanno fatto adc per.....30mld. a me pdidioti sa di .....complimento. ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh