La Grecia festeggia il no, ma le banche restano chiuse

Domani gli sportelli non apriranno. I greci potranno svuotare le cassette di sicurezza, ma non del contante. E si parla di un nuovo limite ai prelievi

Dopo uno storico referendum in cui la Grecia ha bocciato le richieste dell'Europa e dei creditori, tutto il Paese è in piazza a festeggiare. Ma da domani la situazione economica di Atene non cambierà di certo.

La Banca di Grecia proverà a chiedere una nuova iniezione di liquidità d'emergenza alla Bce, ma in attesa di una risposta di Mario Draghi, le riserve nelle casse degli istituti di credito restano sufficienti ad arrivare al massimo fino a domani sera. Così gli sportelli resteranno ancora chiusi. Persino il limite al prelievo - finora imposto a 60 euro al giorno - potrebbe scendere ancora. C'è chi parla di una soglia di 20 euro. Chi ha qualcosa nelle cassette di sicurezza potrà finalmente svuotarle, ma gli sarà vietato toccare il contante.

"Il referendum greco non ha spostato di una virgola i problemi della Grecia e dell’Europa", dice Osvaldo Napoli (Forza Italia), "Le istituzioni europee hanno mostrato tutta la loro inadeguatezza e le politiche fondate soltanto sul rigore dei bilanci hanno dato poco e tolto molto ai Paesi europei. Da qui a definire criminali o terroristi i creditori ce ne passa. Il governo di sinistra radicale di Alexis Tsipras ha riportato una vittoria di Pirro. Le casse dello Stato e i bancomat sono vuoti e non è giusto che l’Europa conceda liquidità alla Grecia in assenza di un preciso impegno sulle riforme. Se così fosse, vorrebbe dire che non esiste più l’Unione perchè ogni Paese potrebbe ricattare gli altri".

Commenti

Pitocco

Lun, 06/07/2015 - 01:33

Ecco l'esempio di chi comanda in Grecia: le banche. Uno stato che non ha la sua moneta nazionale regolata da una banca centrale proprietà del popolo è solo uno stato fantoccio ed i suoi abitanti dei semplic servi senza arte ne parte. Questa sarebbe la famosa democrazia?

mallmfp

Lun, 06/07/2015 - 07:10

sono diversi anni oramai che l'economia ci insegna a fare SENZA LE BANCHE. Che rimangano chiuse dunque.

Antonio Chichierchia

Lun, 06/07/2015 - 07:18

Apriranno alla Russia,ma la cicuta sarà ancora più amara.

Ritratto di Azo

Azo

Lun, 06/07/2015 - 07:21

Fosse stato per Hollander, la Merkel e Renzi, sarebbero state chiuse la stesso! Ciò vuol dimostrare che la popolazione GRECA e il popolo caprone, si sono svegliati e non si lasciano calpestare dalla dittatura dell`UNIONE EUROPEA. Speriamo che la prossima sia l`Italia a ribellarsi!!! Non è con parole che si governa un insieme di paesi, ma cercando di assimilare le idee, e combattere la corruzzione, dalle alte cariche degli stati membri!!! CIÒ CHE NON È STATO FATTO AGLI INIZZI DELL`UNIONE.

Ritratto di tomari

tomari

Lun, 06/07/2015 - 07:55

Ma che avranno da festeggiare? Ma non lo hanno ancora capito, che dove comandano i sinistrati ci sono solo FREGATURE!

Pitocco

Lun, 06/07/2015 - 10:13

Una volta a Berlusconi scappo la frase che diceva più o meno così: "il popolo è come un bambino di 4 anni, cosa potrebbe capire?" Il voto della Grecia lo ha dimostrato ampliamente e lo dico non perché ami questa latrina europea, ma perché ha fatto esattamente quello che volevano che facesse. Morale: il popolo di qualsiasi nazione è inutile a se stesso ed utile a chi lo sfrutta.