Grecia, Issing: "La Grexit resta l'opzione migliore"

L'ex membro del direttivo della Bce: "Si sarebbe dovuto impiegare il denaro non per salvare le banche ma per sostenere direttamente la gente"

"Ero e sono dell’opinione che si dovesse fare molto prima. Si sarebbe dovuto impiegare il denaro non per salvare le banche ma per sostenere direttamente la gente. Con aiuti concreti e riforme concrete, dal catasto alla ricostruzione di un sistema fiscale. Sono stati persi un sacco di soldi. E altri se ne perderanno: tutti sanno che il debito greco non è sostenibile. Quello è denaro che gli europei, anche i Paesi più poveri della Grecia, hanno perso". È quanto afferma a proposito dell’uscita della Grecia dall’euro, Otmar Issing, ex membro del direttivo della Bce, in una intervista al Corriere della Sera.

Il taglio del debito, spiega Issing, "semmai potrebbe essere l’ultimo atto di un intervento: se lo tagli all’inizio la Grecia riprende a produrlo. In ogni caso, le regole dell’Eurozona impediscono un taglio del debito: sarebbe un finanziamento tra Stati, vietato dai trattati. Inoltre, cosa importantissima, dopo un default sul debito la Bce non potrebbe più fare operazioni di rifinanziamento con le banche greche". Issing conferma quindi il suo parere a favore della Grexit. "Sì - afferma -, sono dalla parte di Wolfgang Schauble. Se la Grecia uscisse dall’euro, faremmo una conferenza sul suo debito e la questione verrebbe risolta. Atene potrebbe essere aiutata comunque. Quello che mi preoccupa e che mi fa arrabbiare è che l’Europa è riuscita a fare l’opposto di quello che voleva: ha inasprito i rapporti tra Paesi, guardi cosa succede tra Germania e Grecia". Issing si dice anche "preoccupato per il ruolo politico che la Bce è stata costretta ad assumere".

Commenti

km_fbi

Gio, 16/07/2015 - 19:42

Se i vari Otmar Issing che conoscono a fondo tutti i meccanismi di funzionamento e finanziamento di questo castello di carta che è la UE, e che non ne condividono a fondo gli orientamenti di fondo, facessero le loro critiche fuori dai denti ed in anticipo rispetto ai danni che vengono via via perpetrati e messi in atto, forse l'opinione pubblica sarebbe in grado di formarsi idee molto più concrete e formulerebbe giudizi molto più fondati sui responsabili delle decisioni finali, che hanno conseguenze estremamente più vaste di quelle immaginate.

Ritratto di filatelico

filatelico

Ven, 17/07/2015 - 08:26

Il paese divergente è la Germania che DEVE uscire e ritornare al suo Marco !!! Il sig Issing fa il classico pianto del coccodrillo: la svalutazione della lira nel 1992 fu colpa della Bundesbank che si rimangiò i patti !! BUFFONE !!!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 18/07/2015 - 10:10

Tranne casi meravigliosi, sporadici casi il mondo dell'informazione non ha pubblicato gli elementi di giudizio, come i tassi d'interesse praticati, alla Grecia e alla gang delle Banche in profondo rosso capeggiate dai PDoti del MPS.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 18/07/2015 - 10:10

Tranne casi meravigliosi, sporadici casi il mondo dell'informazione non ha pubblicato gli elementi di giudizio, come i tassi d'interesse praticati, alla Grecia e alla gang delle Banche in profondo rosso capeggiate dai PDoti del MPS.