La Grecia truffa l’Ue: invece di fare sacrifici assume 70mila statali

L’Europa smaschera i governanti: non mantengono le promesse sui tagli. Così vanno in fumo gli aiuti italiani

«Cari greci, se i vostri bancomat continuano a darvi degli euro è perché ce li stiamo mettendo noi». Così, senza troppi riguardi, concludeva un «avvertimento» del settimanale tedesco Bild alla vigilia delle elezioni in Grecia, ammonendo contro la vittoria dei partiti anti Ue. Ma se si scoprisse che le regole di austerità previste come condizione per i finanziamenti europei sono state aggirate? Se saltasse fuori che la Grecia ha ingannato l’Europa assumendo 70mila funzionari pubblici quando si era impegnata a ridurne il numero del 20%?

Facciamo un passo indietro e torniamo alla fonte degli euro che riforniscono i bancomat ellenici. In realtà sarebbe più corretto dire che i soldi che stanno tenendo a galla Atene sono assai più italiani che tedeschi. Va infatti ricordato che da una parte le nostre banche avevano un’esposizione minimale verso la Grecia, quindi le procedure di «salvataggio» sono state assai più utili per i creditori tedeschi e francesi che per noi, inoltre l’incertezza sui mercati ha portato il nostro costo di finanziamento al 6% mentre la Germania, vista come «porto sicuro», ottiene denaro praticamente gratis, con interessi nulli.

Il paradosso è quindi che mentre Berlino può prestare al 3% di interesse ad Atene denaro che gli costa zero, guadagnandoci, l’Italia (che è il terzo contributore di tutti i vari «fondi salva Stati» alimentati con le nostre tasse, Imu in primis) ci perde il 3% annuo per ogni euro di finanziamento erogato, anche se i greci dovessero restituire tutto fino all’ultimo centesimo. Il gioco non ci piace e l’abbiamo scritto sin troppe volte, soprattutto per la Grecia stessa, trascinata nella recessione e praticamente costretta a fallire, tuttavia una cosa non possiamo tollerare, vale a dire che si bari pure al gioco che ci è stato imposto nostro malgrado.

Eppure secondo il settimanale To Vima vicino al partito socialista Pasok dell’ex ministro delle finanze Venizelos, pare si sia perpetrata una truffa clamorosa, scoperta dagli emissari della troika (Ue, Fondo Monetario Internazionale e Bce) secondo i quali Atene con una mano tagliava le spese e con l’altra le faceva crescere, assumendo «di nascosto» decine di migliaia di funzionari pubblici in sostituzione dei licenziati. Il gioco sarebbe stato effettuato sfruttando la confusione fra lo Stato e gli enti pubblici locali, con il passaggio dei dipendenti alle municipalità, in occasione delle fusioni e degli accorpamenti degli enti.

Il risultato è stato che mentre sulla carta si presentava la riduzione di 93mila funzionari pubblici in due anni il calo effettivo sarebbe stato solo di 24mila unità, mentre 70mila sarebbero letteralmente «usciti dalla porta e rientrati dalla finestra». A questo punto, se le cose stanno davvero così i conti non tornano: eravamo fra i primi ad auspicare un moto di orgoglio ed un ritorno per la Grecia alla dracma, sia come mezzo per Atene per riconquistare la libertà, sia come strumento per capire, anche a casa nostra, che l’euro era falsamente inteso come un dogma ma che decisioni diverse erano possibili.

Opportunisticamente i greci hanno scelto di dare la maggioranza a quello stesso partito che aveva truccato i conti, ottenendo di mantenere l’euro e al contempo di non rinunciare ai miliardi dei finanziamenti europei (che, come si è detto, paghiamo noi).
Spiacenti ma tutto non si può ottenere: se i greci vogliono continuare a giocare con l’euro lo devono fare secondo le regole, i soldi che usano sono i nostri e dato che nessuno pagherà per noi, troppo grossi per essere «salvati», almeno cerchiamo di non essere fatti doppiamente fessi.
Twitter: @borghi_claudio

Commenti
Ritratto di BIASINI

BIASINI

Lun, 25/06/2012 - 08:15

Non mi stupirei affatto. I Greci hanno sempre barato e barano di sicuro pure adesso. Sono un popolo di fancazzisti. Anche da noi si ammazza il tempo ma solo dagli Appennini in giù, sicchè più di mezza Italia lavora per mantenere gli ex stati Borbonici con l'aggiunta di Toscana e Lazio. . Quando finirà 'sto schifo?.

Roberto Casnati

Lun, 25/06/2012 - 09:01

Sì è vero, i Greci ci stanno "facendo fessi". Ma anche in casa nostra abbiamo cospicue parti d'Italia che da oltre 100 anni ci stanno "facendo fessi"; mi riferisco a regioni come la Calabria, la Campania, la Sicilia, la Puglia, la Basilicata, e potrei continuare, dove anche in tempi d'austerità si assumono migliaia di dipendenti pubblici, dove la spesa sanitaria è stratosferica e totalmente fuori controllo, dove il governo Monti con i suoi "spettacolari" blitz finanziari non manda nessuno, pur sapendo che oltre il 90% dei commercianti non emette scontrino fiscale, pur sapendo che la merce di contrabbando, a cominciare dalle sigarette, viene liberamente venduta in strada così come la droga, pur sapendo che il lavoro "nero" è la regola. Sarà pur vero che la Grecia ci sta "bidonando" ma noi, proprio noi, non possiamo certo dar lezioni d'onestà a nessuno.

AnnoUno

Lun, 25/06/2012 - 08:59

La Grecia ha fatto semplicemente ciò che prima di lei ha fatto l'austera Germania! Sappiamo tutti che il debito pubblico tedesco è ben peggiore del nostro, ma è ben occultato nella loro cassa depositi e prestiti e nei land. Certo, formalmente è lecito; i Trattati lo permettevano (fessi coloro che non hanno capito il trucco e non hanno fatto lo stesso...), ma di lezioncine etiche i crucchi ne hanno ben poche da impartire. Noi faremmo bene a sbattere in faccia ai "partner" europei che siamo (eravamo, poi è arrivato Monti-terminator) l'economia più solida dell'Europa e dovremmo avere il ruolo di leadership e non di ultima ruota del carro. Ma per questo ci vogliono uomini veri e in giro non se ne vedono..

Franco-a-Trier

Lun, 25/06/2012 - 09:01

Evidentemente la Germania sa il fatto suo e la Merkel non solamente ha il cullo grande ma anche il cervello.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Lun, 25/06/2012 - 09:38

La Grecia è una fotocopia del nostro "SUD",dove l'assistenzialismo locale,il clientelismo sfacciato,mafioso e camorristico(anche al Nord in questo senso...),le furbate a tutto campo,la mentalità di "pretendere sempre aiuti",l'oscurantismo religioso,la fanno da padrone dai tempi di Garibaldi. Il SUD Italia,per il NORD Italia, è oggi la Grecia per l'Europa,come lo saranno Romania,Bulgaria,etc.etc.tutti questi Paesi,che da soli non sanno stare in piedi. La smettano certi interlocutori di questo blog,di criticare la Germania!La germania ha recentemente proposto a tutti i mebri CE di uniformare il sistema fiscale(in generale al ribasso),rivedendone di sana pianto l'impianto stesso....Risposta da parte di tutti i menbri:PICCHE!......Domandatevi perchè?!

Al2011

Lun, 25/06/2012 - 09:52

Questa è un'ulteriore prova che il sistema dell'euro così com'è è una colossale ciofeca. Ogni stato può subire le conseguenze delle schifezze che combina un altro stato, e magari dovere sborsare soldi per pagarle, senza poterle minimamente fermare. Inoltre, nel sistema della moneta unica non esiste alcun parametro o vincolo che preveda che uno stato non possa andare oltre un certo limite nel rapporto tra tasse e spesa pubblica. Questa è una schifezza!!! Se si dicesse che la pressione fiscale non può andare oltre il 35%, e quando una stato comincia a tassare troppo DEVE tagliare la spesa pubblica, Monti sarebbe già stato cacciato via da dicembre! Cambiamo le regole dell'euro, o usciamo tutti, così non si va avanti!!!

Al2011

Lun, 25/06/2012 - 09:57

@Zagovian: ma se è come dici tu, e la Germania ha davvero proposto a tutti gli stati UE di riformare il sistema fiscale tagliando le aliquote, allora spiegami come mai la Merkel ha sempre elogiato Monti ("sta facendo bene", "misure impressionanti", ecc.), nonostante le sue schifezze : + tasse e nessun taglio agli sprechi. A me non sembra proprio che la Merkel voglia combattere gli sprechi degli stati del sistema euro e la troppa pressione fiscale. A lei importa solo che i saldi contabili siano a posto, ci sia il pareggio in bilancio, ecc.

AnnoUno

Lun, 25/06/2012 - 09:54

Leggo spesso molti commenti a condanna del Sud ed esaltazione del perfetto Nord. A parte che la realtà è ben diversa dai luoghi comuni ivi rappresentati, ma c'è una riflessione di carattere generale che vi propongo: non è, per caso, che dove esiste un'economia forte e produttiva è necessario che esista una controparte da mantenere artificiosamente sottosviluppata e povera per assicurare un mercato alla prima? Come spiegate che l'Africa, ricca di materie prime, sia la regione del mondo più povera mentre paesucoli che non hanno nulla appartengono al cub dei ricchi? Tornando in Italia, a chi venderebbero i loro magnifici prodotti le integerrime fabbriche settentrionali se non avessero un comodo mercato interno nel vitupertao Sud? Sicuri che i "fratelli" europei anelino ad acquistare i superbi prodotti? Con questo non giustifico sprechi e clientelismo, ma mi rendo conto che fanno parte di un sistema "voluto" e a goderne non sono i meridionali. Seguite la traccia del denaro..

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 25/06/2012 - 10:04

Un errore aver aperto le porte della Comunità europea, ora UE, ad una marea di paesi non adeguatamente strutturati. Un errore ancora maggiore avere ammesso all'euro alcuni di tali paesi, segnatamente la Grecia. Ma l'errore capitale lo abbiamo fatto noi, quando abbiamo creduto a Prodi e siamo entrati nell'euro con un debito pubblico superiore al PIL solo per far piacere a Francia e Germania, terrorizzate dall'idea che noi ne restassimo fuori e potessimo invadere i loro mercati con i nostri prodotto sorretti da una lira nuovamente svalutata. Prodi disse che l'euro sarebbe stato per noi un "paracadute", ma il tapino non aveva capito che sarebbe stato una pesante camicia di forza. Grazie Prodi di aver contribuito a distruggere la nostra economia.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 25/06/2012 - 10:19

La Grecia truffa l’Ue: invece di fare sacrifici assume 70mila statali. Un errore aver aperto le porte della Comunità europea, ora UE, ad una marea di paesi non adeguatamente strutturati. Un errore ancora maggiore avere ammesso all'euro alcuni di tali paesi, segnatamente la Grecia. Ma l'errore capitale lo abbiamo fatto noi, quando abbiamo creduto a Prodi e siamo entrati nell'euro con un debito pubblico superiore al PIL solo per far piacere a Francia e Germania, terrorizzate dall'idea che noi ne restassimo fuori e potessimo invadere i loro mercati con i nostri prodotto sorretti da una lira nuovamente svalutata. Prodi disse che l'euro sarebbe stato per noi un "paracadute", ma il tapino non aveva capito che sarebbe stato una pesante camicia di forza. Grazie Prodi di aver contribuito a distruggere la nostra economia.

WSINGSING

Lun, 25/06/2012 - 10:12

Articolo davvero interessante. Orbene sarebbe da salvare "come pagina WEB" e riproporlo ogni volta che in Grecia accada qualcosa di spiacevole.

migrante

Lun, 25/06/2012 - 10:16

e se anche fosse ?...io direi, benissimo !!!..bravi !!!...'sta storia del "rigore" e`una presa per i fondelli !..e`vero che in Grecia vi sono molti dipendenti pubblici, ma la percentule rispetto alla popolazione e`simile alla nostra..immaginatevi quindi di mandare a casa oltre mezzo milione di statali in due anni qua da noi...brucierebbe Roma !!!..e non diciamo 'ste minchiate che noi paghiamo gli stipendi degli statali greci, noi paghiamo gli interessi alle banche tedesche e francesi "esposte" !!!..Borghi si indigna per la truffa greca ?...e per la storia dei sommergibili e delle fregate ( di nome e di fatto !!!) ?..in Gecia la disoccupazione e`oltre il 20%..volte mandare altra gente a casa ?..Borghi...sveglia !..in questi giorni in Grecia si pagano le tasse, si informi su cosa stanno passando i cittadini !!!

Raoul Pontalti

Lun, 25/06/2012 - 10:21

QUESTA NOTIZIA MI SA DI BUFALA. Perché dovrebbe essere una fonte anonima a denunciare questo scandalo che comporterebbe infrazioni agli accordi assunti in sede europea con tutte le conseguenze? Sicuramente qualche trucco da magliari i Greci l'avranno fatto, ma non nelle dimensioni ipotizzate. Esemplificando: il comune di Olgettinia e il comune di Trotapoli, per considerazioni di affinità elettive e per necessità di bilancio, decidono di fondersi per creare il nuovo comune di Rubacuori. I dipendenti comunali (60 e 30 rispettivamente) sono licenziati per cessazione delle rispettive "ditte".Il nuovo comune però dovrà avere dei dipendenti e quindi ne (ri)assume 65: per gli statistici di Pulcinella ci sarebbero 65 "nuove" assunzioni, mentre è evidente che i dipendenti comunali sono stati ridotti e in ogni caso un altro guadagno per il contribuente si ha per la riduzione degli organi politici: un consiglio comunale, una giunta e un sindaco vengono a sparire.Piano quindi a bere certe notizie.

nigher

Lun, 25/06/2012 - 10:33

l'europa è stato e sarà sempre un fallimento....ci stanno prendendo tutti per il c..o!!!

nigher

Lun, 25/06/2012 - 10:33

l'europa è stato e sarà sempre un fallimento....ci stanno prendendo tutti per il c..o!!!

zuchet

Lun, 25/06/2012 - 11:02

E' una norizia che merita, evidentemente, una attenta verifica, sia per l' "an" sia, se del caso, per il "quantum" perchè se fosse vera in misura vicina a quanto riportato potrebbe aver conseguenze molto pesanti. Speriamo che sia una bufala.

zuchet

Lun, 25/06/2012 - 11:02

E' una norizia che merita, evidentemente, una attenta verifica, sia per l' "an" sia, se del caso, per il "quantum" perchè se fosse vera in misura vicina a quanto riportato potrebbe aver conseguenze molto pesanti. Speriamo che sia una bufala.

Ritratto di thewall

thewall

Lun, 25/06/2012 - 10:58

Per avere una reale unità economica europea non basta modificare il ruolo della BCE o essere disponibili a salvare ogni stato. Per una reale unione deve essere unita la politica e deve esistere un presidente della comunità europea, come esiste il presidente degli Stati Uniti. Alla politica europea deve essere dato più potere, tanto da andare contro anche agli interessi nazionali. Solo così cambierà qualcosa. In alternativa, meglio tornare subito alla lira.

Ritratto di thewall

thewall

Lun, 25/06/2012 - 10:58

Per avere una reale unità economica europea non basta modificare il ruolo della BCE o essere disponibili a salvare ogni stato. Per una reale unione deve essere unita la politica e deve esistere un presidente della comunità europea, come esiste il presidente degli Stati Uniti. Alla politica europea deve essere dato più potere, tanto da andare contro anche agli interessi nazionali. Solo così cambierà qualcosa. In alternativa, meglio tornare subito alla lira.

GrasDeRost

Lun, 25/06/2012 - 11:05

Colpa della Germania? Certamente: della sua dabbenaggine nel finanziare chi ha falsificato i conti e fatto debiti a scrocco, per farli pagare ai cittadini dei Paesi più seri. In FallitaGlia succede la stessa cosa con la Magna Grecia da 151 anni.

GrasDeRost

Lun, 25/06/2012 - 11:05

Colpa della Germania? Certamente: della sua dabbenaggine nel finanziare chi ha falsificato i conti e fatto debiti a scrocco, per farli pagare ai cittadini dei Paesi più seri. In FallitaGlia succede la stessa cosa con la Magna Grecia da 151 anni.

claudiocodecasa

Lun, 25/06/2012 - 11:21

questa notizia fa felice la camusso

Massimo Bocci

Lun, 25/06/2012 - 11:19

In fondo cosa fa la Grecia di strano, fa quello che hanno sempre fatto gli altri associati cioè si truffano a vicenda,ma in fondo l'euro e l'Uropa non sono che una colossale truffa di classi parassitarie e ladri, comunisti Catto che orfana dei Rubli,muri e soprattutto non voleva che si disperdesse quel patrimonio (per loro) di regoline vessatorie anti liberali URSS, hanno pensato bene di trovarci un altro padrone i Crucchi e di reinserire quelle regoline di vero regime (criminale) già inserite nell varie costituzioni para bolsceviche URSS,Italiane,ecc...tutte quelle che anteponevano gli interessi delle caste dominanti (comuniste) a quelle del popolo sovrano,c'osi ci hanno costruito la nuova URSS..UE,con soliti personaggi che da esperti truffatori si erano cambiati solo il nome...PC,DS,Marcheriti,PD ma fatte sempre dai soliti malversatori e soprattutto LADRI.

claudiocodecasa

Lun, 25/06/2012 - 11:21

questa notizia fa felice la camusso

Massimo Bocci

Lun, 25/06/2012 - 11:19

In fondo cosa fa la Grecia di strano, fa quello che hanno sempre fatto gli altri associati cioè si truffano a vicenda,ma in fondo l'euro e l'Uropa non sono che una colossale truffa di classi parassitarie e ladri, comunisti Catto che orfana dei Rubli,muri e soprattutto non voleva che si disperdesse quel patrimonio (per loro) di regoline vessatorie anti liberali URSS, hanno pensato bene di trovarci un altro padrone i Crucchi e di reinserire quelle regoline di vero regime (criminale) già inserite nell varie costituzioni para bolsceviche URSS,Italiane,ecc...tutte quelle che anteponevano gli interessi delle caste dominanti (comuniste) a quelle del popolo sovrano,c'osi ci hanno costruito la nuova URSS..UE,con soliti personaggi che da esperti truffatori si erano cambiati solo il nome...PC,DS,Marcheriti,PD ma fatte sempre dai soliti malversatori e soprattutto LADRI.

roby55

Lun, 25/06/2012 - 11:36

@ #16 thewall: condivido la tua riflessione. Aggiungo solo che la Germania la vuole sempre fare da padrone. Anche nel Mercato Comune Europeo, abbiamo sempre subito i suoi diktat. Per me, l'unica soluzione è tornare alla lira. La Germania per prima non vuole rinunciare alla sua sovranità politica. Nessuno può dirle cosa deve fare. Per questo non abbiamo gli Eurobond, che salverebbero l'Unione come fosse un unico stato. Cordiali saluti.

roby55

Lun, 25/06/2012 - 11:41

@ #18 claudiodecasa: il tuo commento mi suggerisce che la Camusso morirebbe di gioia se lo Stato Italiano assumesse tutti i disoccupati, zingari compresi. Ma è conscia che è bene che non lo faccia, altrimenti lei come sindacalista perderebbe la sua ragione di esistere e dovrebbe ritornare a lavorare in fabbrica. Cordiali saluti.

silvio frappa

Lun, 25/06/2012 - 11:45

Il bue che dice cornuto all' asino. Abbiamo un costo della pubblica amministrazione enorme, per via dei dipendenti in esubero e per gli sprechi dovuti ad inefficenza e burocrazia inventata ed inutile che serve solo a dare poltrone. Nemmeno i beni di stato si riescono a vendere perchè inseriti in enti inutili che danno potere e soldi ai soliti maledetti della vecchia politica che remano contro...... Un cesso di stato che tutti i maledetti partiti hanno contribuito a distruggere nei decenni, e NOI poi da bravi ipocriti come i sepolcri imbiancati cattolici andiamo a fare le pulci agli altri ? IO, se fossi colpevole, mi VERGOGNEREI !!!

roby55

Lun, 25/06/2012 - 11:46

# 14 nigher : ti do ragione. Infatti, anche quando c'era il MEC poi diventato CEE, chi ha comandato è sempre stata Germania. Le quote latte che penalizzano i nostri produttori, e altre cosucce, che adesso non ricordo, sono arrivate ben prima dell'euro.

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Lun, 25/06/2012 - 12:04

E c'è ancora qualcuno di voi che se la prende con la posizione "dura" della Merkel.

quipercaso

Lun, 25/06/2012 - 12:13

FANNO BENE, anzi benissimo. e vediamo perchè: quanti sono i dipendenti pubblici in GERMANIA e in europa? date uno sguardo a questa tabella, dati ufficiali FMI 2010..................... ITALIA: 60.000.000 ab., 3.400.000 dip. pubblici, 5,7% FRANCIA: 65.000.000 ab., 5.200.000 dip.pubblici, 8% SPAGNA: 47.745.000 ab., 2.482.000 dip. pubblici, 5,52% GERMANIA: 82.170.000 ab., 4.500.000 dip. pubblici, 5,47% BELGIO: 10.500.000 ab., 840.000 dip. pubblici, 8% GRECIA: 11.200.000 ab., 369.000 dip.pubblici, 3,3% tabella completa la trovate qui: http://www.idealista.it/news/archivio/2010/06/09/08720-quanti-dipendenti-pubblici-ci-sono-europa-tabella ora ditemi voi perchè la GRECIA col suo 3,3% di dip. pubblici dovrebbe sottostare ai diktat della GERMANIA che ne detiene il 5, 47%......................un minimo di informazione corretta, no eh!?

ted

Lun, 25/06/2012 - 12:12

..............Quando si parla di "affinità storico-culturali" con la Magna (in senso "culinario") Grecia .....................

itz10pf

Lun, 25/06/2012 - 12:15

#22 silvio frappa ... BRAVO, CONDIVIDO IN PIENO !!!

tony42

Lun, 25/06/2012 - 12:25

Perfetto, Grecia vai avanti così: ti hanno incastrata ad entrare nella UE ed ora ti vendichi,perchè hai capito che era un capestro. Pare che si prepari a fare la stessa cosa anche la Spagna, e noi invece resistiamo perchè cosi vuole Monti. Non male!

itz10pf

Lun, 25/06/2012 - 12:18

In Grecia comandano schifosi statalisti che pensano di comprare voti a suon di assunzioni nel pubblico impiego. Proprio come in Italia da ormai 60 anni. Ecco perche' abbiamo il sud Italia devastato.

itz10pf

Lun, 25/06/2012 - 12:28

Ragazzi, almeno la Merkel fa l'interesse del suo paese e dei suoi cittadini. Invece noi abbiamo una banda di cialtroni (i MONTI-PD-PDL-UDC-FLI) che pensa solo ai PROPRI interessi e lo mette costantemente nel c... agli Italiani onesti. Voglio proprio vedere se questo giornale di regime ha il coraggio di pubblicare questo commento.

Ritratto di romy

romy

Lun, 25/06/2012 - 12:25

Ma la chiudiamo, una volta e per tutte, questa baraonda di Europa dei banchieri, che è buona solo a strozzarci economicamente,poi arrivano anche i furbi Greci a cui tenere testa,ma andiamo via da questo casino incasinato,non vedete che sono e saranno sforzi vani,ci toglieranno fino all'ultimo euro,per nulla di valido.Senza una BCE di ultima istanza,capace di difendere gli Stati Membri e di stampare moneta?non puo' esserci speranza per gli Stati più indebitati e messi peggio nell'UE.A questo punto il vero problema è Monti,con Berlusconi già stavamo a contrattare i patti per non lasciare l'Euro o viceversa.Un giorno,gli Italiani,per la loro Caporetto,sapranno chi dovranno ringraziare????????......

itz10pf

Lun, 25/06/2012 - 12:25

#25 quipercaso....forse devono sottostare ai diktat perche' non hanno i soldi per pagarli ???? O forse perche' hanno debiti da capogiro nei confronti degli altri stati Europei e il FMI ??? Chissa' magari gli altri stati, a loro differenza, hanno i soldi per pagare i loro dipendenti pubblici ???

quipercaso

Lun, 25/06/2012 - 12:27

CHI SI E' ARRICCHITO CON LA GRECIA?..........http://goofynomics.blogspot.it/2012/02/chi-si-e-arricchito-con-la-grecia-e.html......................... e no, perchè la VERITA' qualcuno dovrà pur dirla e DIMOSTRARLA...................la responsabilità è interamente delle banche tedesche perchè "...sapevano che esisteva un rischio, a indurre i cittadini e le imprese greche a indebitarsi, perché ci guadagnavano, e perché sapevano che tanto alla fine i loro Stati (Germania, Olanda, Belgio, Francia, Italia) ci avrebbero messo una toppa, o avrebbero costretto il governo greco a farlo... Non sono stati i cittadini greci a PENSARE che qualcuno avrebbe pagato per loro: sono state la banche tedesche a SAPERE che qualcuno avrebbe pagato per loro:Tu. I cittadini greci, loro, potevano anche illudersi di farcela, perché possiamo anche concedergli che loro non capissero che la crescita che stavano sperimentando era drogata dal capitale estero. Ma le banche, i pusher, che stavano vendendo droga SI."

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Lun, 25/06/2012 - 12:32

Gemellata Con La Sicilia E' ! E Quanti Forestali Ha.....?

Mario-64

Lun, 25/06/2012 - 12:47

Tony42 ,buona questa ,e chi e' che avrebbe "incastrato" i greci ad entrare in Europa? Glielo abbiamo forse chiesto noi di entrare nell'euro??? Se la prendano coi loro governanti corrotti ,coi loro evasori fiscali ,non certo con l'europa. (A proposito ,pare che il 70%dei greci voglia rimanerci nell'euro...)

itz10pf

Lun, 25/06/2012 - 13:18

#33 quipercaso dai su che la Grecia ha addirittura falsificati i bilanci statali per entrare in zona Euro....e Prodi ha passato le carte per buone. Guarda che la Germania, la seconda potenza economica al mondo, non ha bisogno della Grecia per arricchirsi. Il problema vero della Grecia e' che ha il PIL grande come quello della provincia di Treviso !!! Ecco perche' non puo' permettersi di mantenere i dipendenti pubblici che ha.

itz10pf

Lun, 25/06/2012 - 13:13

A #33 quipercaso (7). Dai che la Grecia ha fatto carte false, anzi bilanci di stato falsi, per entrare nell'Euro. Non li abbiamo certo costretti noi e nemmeno i tedeschi. Il vero problema della Grecia e' che ha il PIL grande come quello della provincia di Treviso ! Ecco perche' non puo' permettersi di mantenere troppi dipendenti pubblici.

claudiocodecasa

Lun, 25/06/2012 - 13:44

non bisogna aiutare nessuno..........ognuno si deve aiutare da solo, altrimenti diventa parassita e gli aiuti durano tutta la vita, questa assunzione del governo greco fà felice la sinistra che vede uno spiraglio di luce alle su teorie-....del siamo tutti uguali, se gli fà comodo, poi loro dispenzano in modo altezzoso la loro cultura comprata a tavolino e dedicata agli ignoranti..................il volgo deve sapere il meno possibile per essere manovrato, su questo presupposto loro basano i programmmi di conquista delle masse inerti che sperano di avere la minestra assicurata votando la sinistra

Ritratto di scriba

scriba

Lun, 25/06/2012 - 14:27

I BARI DELL' EUROPOKER. Sono in molti a barare al tavolo verde più ricco del mondo. Tra i primi lo hanno fatto mortadella e Ciampi per entrare nell' euro, la culona lo fa per arricchire sempre di più il quarto reich, la Grecia lo fa per non uscire dall' euro e per non doversi mantenere da sola lavorando, la speculazione bancaria lo fa per finanziarsi sul groppone dei risparmiatori. Purtroppo siamo tutti nelle sabbie mobili del debito e noi italiani paghiamo il pizzo Imu perchè mario-netta possa pagare il pizzo alla Grecia che poi lo paga alla culona. L' unico modo di salvarsi pare essere l' evasione fiscale con cui farsi un tesoretto alla faccia di tutti i poteri forti e parassiti e vivere, se non felici, almeno non *******i.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 25/06/2012 - 14:55

Un errore aver aperto le porte della Comunità europea, ora UE, ad una marea di paesi non adeguatamente strutturati. Un errore ancora maggiore avere ammesso all'euro alcuni di tali paesi, segnatamente la Grecia. Ma l'errore capitale lo abbiamo fatto noi, quando abbiamo creduto a Prodi e siamo entrati nell'euro con un debito pubblico superiore al PIL solo per far piacere a Francia e Germania, terrorizzate dall'idea che noi ne restassimo fuori e potessimo invadere i loro mercati con i nostri prodotto sorretti da una lira nuovamente svalutata. Prodi disse che l'euro sarebbe stato per noi un "paracadute", ma il tapino non aveva capito che sarebbe stato una pesante camicia di forza. Grazie Prodi di aver contribuito a distruggere la nostra economia.

brunog

Lun, 25/06/2012 - 16:59

La Grecia truffa l'Ee, mentre la Magna Grecia truffa l'Italia, la Grecia forse lascia l'Eu mentre la Magna Grecia dobbiamo tenercela. Per il nord, l'unica speranza e' che arrivi la Germania a raddrizzare la situazione e liberarci da una classe politica degenerata a cominciare da Napolitano.

quapropter

Lun, 25/06/2012 - 17:40

E ancora stiamo a pensarci a restare nell' euro solo per essere monti (pardon, munti) dalla Grecia?

claudiocodecasa

Lun, 25/06/2012 - 18:54

questa sssunzione di 70.000 è oro colato per la propaganda della camusso, potrebbero farci una telenovela