Grecia, vicino l'ok per il piano per i creditori

I creditori di Atene hanno abbassato l’obiettivo di surplus primario per il 2015 sotto l’1%

Grecia vicina alla svolta. I creditori di Atene hanno abbassato l’obiettivo di surplus primario per il 2015 sotto l’1%. A rivelarlo è il quotidiano olandese De Volkskrant citando fonti vicine al dossier. Il nuovo target sarebbe compatibile con quello dello 0,8% proposto da Atene e sembra un primo segnale di compromesso per arrivare ad un accordo in tempi brevi.

Atene avrebbe fatto concessioni sui tagli alla spesa pubblica portandola a 3,6 miliardi di euro per quest’anno, scrive ancora il quotidiano olandese nell’edizione online. Sempre stando alle indiscrezioni, la proposta di accordo messa a punto dai creditori prevede tagli alle pensioni, inclusa la tredicesima mensilità, riforma del mercato del lavoro con norme per facilitare i licenziamenti e abolizione di privilegi per alcune categorie di lavoratori. Ma sull'accordo con l'Europa l'Ue frena.

"Siamo ad una congiuntura critica, bisogna trovare il modo di superare le differenze, noi della Commissione spesso ci troviamo in questo ruolo e Juncker, Moscovici e Dombrovskis cercano di costruire un ponte tra i membri della zona euro e le istituzioni", ha affermato la commmissaria al bilancio Kristalina Georgieva, rispondendo a una domanda sulla Grecia. E sulla Grecia è intervenuto anche il presidente della Bce, Mario Draghi: "Lo statement più generale della Bce sulla Grecia è che il Consiglio vuole che la Grecia resti nell’euro ma c’è bisogno di un accordo forte. I Governi e le istituzioni coinvolte hanno ora un set di proposte a disposizione che sono in discussione". Draghi ha anche detto di "non voler parlare di default. Ora - ha detto - dovremmo concentrarci su un accordo forte, tutto il resto verrà dopo e sono sicuro che arriverà facilmente. Tutta la nostra energia dovrebbe andare a trovare un accordo sulla base degli elementi che ho spiegato".

Commenti
Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Gio, 04/06/2015 - 06:00

e te pareva...che potesse andare altrimenti? i greci sanno bene che la EU non li mollerà perché finiscano in braccio ai russi di Putin....e così alzano il prezzo che MAI PAGHERANNO!! mettiamoci il cuore in pace e prepariamoci ad aprire il portafogli.....