Hewlett-Packard a picco Dubbi sul piano di rilancio

Hewlett-Packard delude i mercati con conti sotto le attese alimentando i dubbi sull'efficacia del piano di rilancio quinquennale avviato dall'amministratore delegato Meg Whitman. Nel dettaglio, il colosso informatico ha chiuso il terzo trimestre con un utile di 1,39 miliardi dollari a fronte di un rosso di 8,86 miliardi di dollari nello stesso periodo dell'anno precedente. Tuttavia, i ricavi sono scesi dell'8% a 27,23 miliardi di dollari rispetto ai 27,29 miliardi di dollari del 2012. Hewlett-Packard prevede per il quarto trimestre un utile per azione di 98 cent-1,02 dollari e per l'anno fiscale 2013 un utile per azione di 3,53-3,57 dollari per azione rispetto ai 3,50-3,60 dollari stimati in precedenza. Le previsioni sono sotto le attese degli analisti e il titolo ha avuto la peggio a Wall Street segnando un calo del 12% a 22,35 euro.
Alla luce della performance, l'amministratore delegato Meg Whitman ha avviato un giro di poltrone tra il management e, in parallelo, ha rinunciato ufficialmente all'obiettivo di un ritorno alla crescita del fatturato quest'anno.