I conti deludono Tod's crolla in Borsa

Tod's azzera i guadagni di un intero anno a Piazza Affari. Complici risultati deludenti nel quarto trimestre del 2013, il gruppo di Diego Della Valle è caduto ieri a quota 101 euro (-8,08%); trascinando al ribasso altri gruppi del lusso come Ferragamo (-1,6%) e Cucinelli (-1,8%). Un anno fa era iniziato il rally che aveva spinto Tod's oltre i 140 euro. A fermare la corsa della casa marchigiana hanno contribuito il rallentamento della Cina e l'instabilità dei Paesi emergenti, ma anche risultati poco convincenti e una strategia che lasciare perplessi gli operatori. In primis, gli analisti, che per il 2014 prevedono incertezze sulle vendite.
I ricavi sotto le attese hanno innescato una serie di revisioni dei prezzi da parte dei broker che giudicano il titolo molto a premio rispetto ai risultati previsti e agli altri gruppi del lusso. Nel dettaglio, Tod's ha annunciato un fatturato in crescita dello 0,8% a 214,9 milioni, a fronte del +9% del consensus e del +7,5% stimato da Equita. Nel 2013, secondo i dati preliminari, il fatturato sarà di 967,5 milioni (+0,5%), contro il 987,6 milioni attesi da Intermonte. «Un'accelerazione rispetto al terzo trimestre era attesa per la maggiore stagionalità del retail, ma il retail ha deluso», ha commentato Equita, declassando il titolo a reduce con un prezzo obiettivo di 97 euro. «Siamo underweight su Tod's in quanto riteniamo che l'alta esposizione all'Italia (33% delle vendite) e quella wholesale (36%) porterà a una crescita più lenta rispetto alle concorrenti. I risultati 2013 lo hanno dimostrato, con l'Italia in calo del 16%», ha replicato Barclays abbassando il target price a 98 euro. E non basta il segnale arrivato dal mercato italiano (-3% dopo - 18% nei nove mesi) dove Della Valle costruirà un nuovo stabilimento. Gli analisti hanno, infatti, tagliato del 6% l'ebitda dell'intero anno, sottolineando che le crescite più caute sul 2014-15 si traducono «in minore leva operativa, con un taglio dell'utile per azione dell'11%».