I fondi soffrono Borsa e Btp: a maggio la raccolta è in rosso

I deflussi netti sfiorano i sette miliardi. Male le gestioni di portafoglio, pioggia di riscatti sugli obbligazionari

Raccolta in rosso a maggio per 6,9 miliardi di euro per l'industria italiana del risparmio gestito. Che, tuttavia, mantiene un saldo ancora ampiamente in attivo da inizio anno per 9,9 miliardi. I risultati di maggio sono frutto di saldi in rosso sia per i fondi comuni (-2,6 miliardi) e sia per le gestioni di portafoglio (-4,3 miliardi). Per quanto riguarda le gestioni di portafoglio hanno inciso in misura molto negativa operazioni infragruppo, sia quelle relative al gruppo Generali (1,38 miliardi nel mese) e soprattutto quelle relative al Gruppo Credem. Quest'ultimo ha trasferito il mandato di gestione delle gestioni separate vita da Euromobiliare AM Sgr a Credemvita, operazione che ha comportato l'uscita dal perimetro della rilevazione Assogestioni di 3,67 senza nessun disinvestimento effettivo da parte della clientela del gruppo. Sui fondi comuni invece le turbolenze che sono scattate in concomitanza del varo del nuovo governo LegaCinquestelle, portando turbolenze sui titoli di Stato italiani e su Piazza Affari, hanno fiaccato la fiducia dei piccoli risparmiatori che hanno alleggerito un po' le posizioni in portafoglio oppure hanno preferito aspettare una situazione meno caotica. Entrando più nei particolari, si può constatare come la categoria di fondi più bersagliata dai riscatti sia stata ancora una volta quella degli obbligazionari (-3,6 miliardi a maggio e -9,2 miliardi da inizio anno). In rosso pure gli azionari (-157 milioni) e i monetari euro (-55 milioni) mentre sia i bilanciati (un miliardo) che i flessibili (392 milioni) sembrano ancora godere di appeal tra i risparmiatori italiani. I fondi obbligazionari, in ogni caso, continuano a dominare la graduatoria per patrimonio in gestione, con 392 miliardi di euro e il 38,8% di quota di mercato. Infine, sia i fondi di diritto italiano (-1,32 miliardi) che quelli di diritto estero (-1,04 miliardi) hanno chiuso il bilancio mensile in termini di raccolta netta in territorio negativo.