I veneziani della Save a un passo da Verona

Potrebbe nascere a breve il polo degli aeroporti del Nord Est. La Save di Enrico Marchi (Venezia e Treviso) avrebbe infatti offerto 25 milioni per acquistare il 35% della Catullo, presieduta da Paolo Arena (Verona e Brescia), con l'idea di creare un unico sistema aeroportuale. Oggi Save (quotata) guadagna, Catullo perde e ha varato un piano di rilancio. L'operazione non dovrebbe avere grandi ostacoli anche se Verona potrebbe chiedere una valutazione più generosa. Gli aspetti da risolvere, piuttosto, sono tecnici: lo statuto di Catullo prevede infatti che il 51% resti in mani veronesi (oggi al 59%), mentre Save è veneziana. L'ingresso andrebbe fatto con un aumento di capitale dedicato, così da finanziare lo sviluppo di Verona-Brescia.