Ibm I conti positivi non convincono il mercato

Gli utili di Ibm sono cresciuti del 12% nel terzo trimestre, con la società che è riuscita a sfruttare la sua divisione software, oltre alle vendite di una nuova serie di super computer. Il colosso di Armonk, inoltre, ha alzato le stime degli utili per il resto dell’anno. Ibm ha ottenuto profitti per 3,59 miliardi di dollari, 2,82 dollari ad azione, contro i 3,21 miliardi di dollari, pari a 2,4 dollari per azione, nello stesso periodo dell’anno scorso. Gli analisti attendevano utili per 2,75 dollari sempre per azione. Il fatturato, invece, è cresciuto del 3% a 24,27 miliardi di dollari, quando le attese degli analisti erano per 24,13 miliardi di dollari Ma ci sono anche segnali preoccupanti. Il valore dei contratti di servizio chiusi da Ibm nel trimestre è sceso del 7%, a 11 miliardi di dollari. In Borsa il titolo ha sofferto e alle ore 21 perdeva il 3,05%.