Iliad "toglie la linea" anche a Wind Tre

Dopo l'arrivo della low cost francese, clienti giù dell'8%

Ha fatto scendere le tariffe di telefonia mobile in Italia, mettendo in crisi gli altri operatori, ma i problemi di bilancio non hanno risparmiato neppure Iliad. Tra i gestori comunque, a livello di clienti, per ironia della sorte quello che ha sofferto di più è stata proprio Wind Tre ossia la società che, per realizzare la fusione ha dovuto, per ottemperare all' Antitrust, cedere diversi assett. Nel 2018 la base clienti mobile di Wind Tre è diminuita dell'8% rispetto al 2017. E la causa, secondo quanto si legge nel bilancio annuale della controllante cinese Hutchison Holdings Limited, che controlla 3 Group Europe è proprio l'arrivo del nuovo operatore e delle sue tariffe scontate. Insomma Iliad ha impattato direttamente sul mercato di riferimento della società mobile. Il calo della base di clienti si è stabilizzato nel quarto trimestre 2018 e il tasso medio mensile di abbandono si è ridotto al 2,7%, dal 3,3% del terzo trimestre.

Wind Tre è il gestore con più clienti: 27,1 milioni nel mobile e circa 2,7 milioni nella telefonia fissa.

Quanto ai risultati in Italia, l'Ebitda e l'Ebit sono cresciuti rispettivamente del 24% (a 1,372 miliardi di euro) e del 12% (a 900 milioni) rispetto al 2017 «riflettendo il contributo accresciuto dell'acquisizione dell'ulteriore quota del 50% di Wind Tre nel corso dell'anno». Il dato però non è comparabile in quanto la fusione delle due società è avvenuta solo nel corso dell'anno. La piena integrazione infatti è avvenuta solo per i mesi da settembre a dicembre.

Da sottolineare però che Iliad, guidata in Italia da Benedetto Levi, non si ritiene responsabile di tutti i problemi dei gestori mobili concorrenti. Secondo la società infatti le ristrutturazioni di personale erano già nell'aria da tempo. E comunque, visto che lei stessa sta realizzando la propria rete mobile (al momento impiega quella di Wind Tre) sta comunque investendo nel settore, creando posti di lavoro. Al momento Iliad ha circa 2,8 milioni di utenti, circa il 3% del mercato, e per il pareggio dell'ebitda deve raggiungere il 10%. La crescita è sta comunque rallentando dopo i primi mesi di attività, quando aveva allettato i consumatori con tariffe basse e interminabili pacchetti dati mensili. Oggi, dopo 7 mesi di attività, il fatturato ha raggiunto i 125 milioni di euro con perdite operative per 52 milioni, a causa degli investimenti. Nella realizzazione della rete sono stati investiti 261 milioni e 342 quelli sborsati per le frequenze prese da Wind Tre. Iliad ha anche un vantaggio normativo non da poco. È obbligata a realizzare una rete propria ma senza una tempistica precisa. Quindi non deve accelerare gli investimenti. L'obiettivo del 2019 è quello di realizzare la rete equipaggiando 3500 siti. Tra gli esborsi prossimi venturi quello nelle frequenze 5G che pagherà 1,2 miliardi di euro.