Imposte locali, a Torino e Roma il primato degli acconti più cari

I Comuni pronti ad aumentare le imposte: a Torino per la Tasi serviranno 372 euro, a Roma 366

Preparatevi ad aprire il portafoglio. Le imposte locali aumenteranno. Su Tasi e Imu le amministrazioni locali sono pronte a mettere le mani nel portafoglio dei cittadini. Di fatto solo 29 capoluoghi finora hanno comunicato e aggiornato le aliquote. In diversi Comuni già nel 2014 le aliquote erano al massimo. Così con una delibera sono state riconfermate per il 2015. Un esempio è quello di Potenza, dove l'amministrazione comunale provata dal dissesto finanziario, ha deciso di mantenere le stesse aliquote al massimo del 2014.Non vanno meglio le cose a Trento. Il Comune ha portato l'aliquota per le case a disposizione dello 0,895% contro lo 0,783% del 2014.

Ma la vera batosta arriverà sarà a Torino. Un immobile di 100 metri quadrati in categoria catastale A/3 l'acconto sulla Tasi sarà di 372 euro. Subito dietro c'è Roma con 366 euro, mentre a Milano il costo è di 239 euro. Ancora più salato il conto per l'Imu. Guida la clssifica Roma con 1552 euro, Torino con 1242 euro, Bologna con 1081 euro e Milano con 1058.

Commenti
Ritratto di ...conteZorro..

...conteZorro..

Lun, 25/05/2015 - 10:18

anche un bambino capisce che un'imposta slegata alla reale capacità contributiva è in-costituzionali, specie quando da imposta legata a dei servizi offerti alla cittadinanza si trasforma in pizzo legalizzato

titina

Lun, 25/05/2015 - 11:43

x ..conteZorro..L'imposta deve essere legata al valore della proprietà, altrimenti si agevolano sempre gli evasori. Anche un bambino lo capisce. E, soprattutto non deve essere alta, altrimenti non si può comprare più niente

ORCHIDEABLU

Lun, 25/05/2015 - 11:49

BRAVISSIMO CONTE ZORRO

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Lun, 25/05/2015 - 17:23

Una tassa nata ufficialmente per le spese d'illuminazione pubblica e l'arredo urbano non può che essere slegata dalla superficie della casa e dal suo valore.La tasi,per equità,non essendo ancorata ad un consumo di natura personale ma alla capacità impositiva dovrebbe essere legata al reddito del nucleo famigliare ed al numero dei componenti dello stesso.E se vogliamo dirla tutta le tasse riferite al reddito andrebbero calcolate sul reddito al netto delle imposte.Perchè se io guadagno al lordo 36mila euri di cui 8 mila di tasse nazionali e locali,l'imponibile di qualunque tassa dovrebbe essere al netto dell'irpef,quindi 28mila e,per graduare l'imposta,diviso ulteriormente per il numero dei componenti a carico.