Impregilo e Finmeccanica sono «regine» d'Arabia

Salini-Impregilo e Ansaldo Sts sbancano Riyad centrando una storica commessa da 6 miliardi di dollari. Una prova di forza per le imprese italiane, da mesi protagoniste delle cronache alla voce «fallimenti», o come prede predilette dei grandi gruppi internazionali.
Aggiudicandosi la gara di Riyad, le due società entrano di diritto in uno dei più grandi progetti infrastrutturali del paese: la nuova rete di metropolitane (composta da 6 linee di lunghezza complessiva di circa 180 chilometri) per la quale la Riyadh Development Authority ha stanziato la cifra monstre di 23,5 miliardi di dollari. Della partita, per i lotti 1 e 2, saranno anche altri due gruppi globali: uno guidato dall'americana Bechtel e composto da Almabani, Ccc e Siemens; e l'altro guidato dalla spagnola Fcc e comprendente Samsung, Freyssinet Arabia, Strukton e Alstom. Nel dettaglio, Salini-Impregilo (capofila del consorzio) e Ansaldo Sts (Finmeccanica) si occuperanno della progettazione e costruzione della nuova linea 3, una rete da 40 chilometri, la più lunga dell'intero progetto. Al gruppo Salini-Impregilo spetteranno le opere civili: su un totale di 4,9 miliardi di dollari, la quota in campo al general contractor italiano sarà di circa 1,7 miliardi di dollari (1,3 miliardi di euro). Per la società, dopo l'integrazione di primavera, si tratta di un'importante conferma al proprio know-how. Il gruppo ha, infatti, una consolidata presenza nell'area del Golfo Persico: ad Abu Dhabi sta realizzando un tunnel idraulico di 25 chilometri e nella stessa capitale Riyad ha già concluso un grattacielo polifunzionale di oltre 100 piani che con i suoi 300 metri di altezza caratterizza lo skyline della città.
Quanto ad Ansaldo Sts, la controllata di casa Finmeccanica si occuperà dell'integrazione tecnologica dei sistemi di segnalamento, incluse due grandi stazioni (Qasr al Hokom e Western Station). Secondo Equita, la commessa che nel caso di Sts sfiora il miliardo, rappresenta da sola circa il 30-34% dell'intero obiettivo di raccolta ordini 2013 del gruppo. Per la controllata di Finmeccanica, da tempo al centro di possibili piani di vendita, si tratta del secondo grande successo nell'area. A fine 2009, infatti, la società fu scelta per la progettazione, realizzazione e messa in servizio del sistema metropolitano automatico da realizzarsi nel campus del' Università femminile Princess Norah Bint Abdurahma. Sulla scia della maxi operazione araba, ieri Ansaldo Sts ha chiuso in rialzo dello 0,58% e Impregilo dello 0,8 per cento.

Commenti

rosalba cioli

Mar, 30/07/2013 - 09:16

non vale la pena alienare una fonte di guadagno per le casse dello stato, pertanto l'alienazione della FINMECCANICA - ANSALDO sarebbe a mio parere un gravissimo errore, magari per offrirle in "regalo" con tanto di fiocchetto al pacchetto, a qualche amico degli amici, naturalmente con il silenzio assordante della magistratura! non sarebbe il primo caso in Italia mi pare, o sbaglio?