Impregilo vuole 42 milioni da Taormina


È guerra fredda tra Impregilo e il Comune di Taormina, da mesi alle prese con una lite apparentemente banale. Un «lodo» parcheggi, nato dal collaudo del «silos» appaltato e costruito dal general contractor milanese. Palazzo dei Giurati sostiene di vantare un credito di 39 milioni di euro da Impregilo. Mentre il general contractor sostiene che «nessun obbligo grava sul gruppo in relazione ai conteggi revisionali (che ammontano a 6 milioni di euro) in quanto, con la sottoscrizione il 13 marzo 2013 del certificato di collaudo, sono stati assolti tutti gli obblighi previsti da contratto e regolamento in relazione alla contabilità e al collaudo lavori». Tra accuse reciproche, Impregilo ha alzato la posta e notificato al Comune un decreto con una richiesta di pignoramento da 42 milioni. E ora Taormina trema perché l'epilogo è vicino: il 16 settembre il Tribunale si pronuncerà sul pignoramento.

Commenti

cgf

Mer, 11/09/2013 - 10:06

Pierfurby vuola la mancia ma ha trovato un osso duro.