IMPRESEÈ morto a 84 anni Giannino Marzotto, rilanciò la Necchi

Il conte Giannino Marzotto è morto ieri dopo una lunga malattia. Figlio del conte Gaetano, è stato protagonista nel campo industriale, in quello sportivo e nel mecenatismo. Nato a Valdagno il 13 aprile del 1928, a 18 anni era già a fianco del padre nella «Manifattura Lane G. Marzotto& F. Spa» divenendone, dopo la laurea in legge nel 1950, direttore centrale nel 1953 e consigliere delegato nel 1956. Nominato presidente dell'industria di famiglia nel 1968, si dimise l'anno successivo per dedicarsi alla ricerca, concorrendo, tra le altre cose, al rilancio della «Necchi» di Pavia di cui è stato vice presidente. Oltre al lavoro, la sua grande passione sin da giovane è stata quella per i motori, la velocità e l'alpinismo. Nel 1950 e nel 1953 vinse la Mille Miglia e si piazzò quinto assoluto alla «24 ore» di Les Mans. Per la celebre corsa italiana, l'amico Enzo Ferrari gli costruì la Ferrari «Uovo», con una carrozzeria tondeggiante.