India, la Corte dei conti attacca Finmeccanica

Finmeccanica nel mirino della Corte dei Conti indiana. Il Comptroller and auditor general of India (Cag) ritiene infatti che il governo di Nuova Delhi abbia pagato troppo cari i 12 elicotteri Aw101 della controllata AgustaWestland. Ma in Piazza Affari il titolo corre (+4,14% a 4,32 euro), grazie ai rumors di un possibile ingresso della stessa AgustaWestland in Russian Helicopter, con una quota del 25%.
A spingere il titolo è stata anche la notizia di una commessa da 300 milioni di euro vinta da Thales Alenia Space (Thales 67% e Finmeccanica 33%) per la costruzione di un satellite per il Brasile. La joint venture a guida francese entra così a far parte del programma spaziale dei prossimi dieci anni del Paese sudamericano.
La questione sollevata dall'organismo di controllo indiano riguarda il contratto del valore di 560 milioni di euro - già da un pezzo sotto i riflettori giudiziari - per la fornitura di 12 elicotteri Aw-101 da adibire al servizio Vip governativo e statale.
Nell'esame della documentazione, si dice nel rapporto consegnato in Parlamento dall'organismo di controllo dei contratti pubblici, «sono state osservate varie fasi in cui il ministero ha deviato dalle disposizioni della Politica per l'ottenimento di forniture per la Difesa stabilite nel 2006».
Nel febbraio scorso, comunque, Nuova Delhi ha congelato i pagamenti, dopo la consegna di tre elicotteri, minacciando sanzioni nei confronti di Finmeccanica se l'inchiesta italiana avesse rivelato delle irregolarità.
Italia e India, infatti, hanno aperto da tempo separate inchieste giudiziarie riguardanti tangenti distribuite per mandare a buon fine il contratto, a intermediari italiani ed indiani. In particolare in Italia la magistratura di Busto Arsizio sta tenendo un processo a carico dell'ex ad di Finmeccanica Giuseppe Orsi e dell'ex numero uno della controllata AgustaWestland, Bruno Spagnolini, accusati di corruzione internazionale e false fatturazioni per una presunta tangente da 51 milioni di euro che sarebbe stata pagata a funzionari del governo indiano.