Infineon scivola a Francoforte

Le incertezze di carattere politico e l’ulteriore balzo dei prezzi del greggio e dell’oro hanno condizionato le Borse internazionali. A New York gli indici azionari, in ribasso già dall’apertura, hanno accelerato il trend negativo, fino a raggiungere e superare l’1%, specie per il Nasdaq (meno 1,8%). Tra i titoli più colpiti, Xilingx arretra del 6,8%, Broadcom del 2,5% e Sun Microsystem del 2% circa. In calo anche General Electric di oltre il 2% per effetto del tonfo dei profitti nel 2005, causa le perdite del settore assicurativo, ora chiuso. In Europa la Borsa più colpita è Francoforte, che cede l’1,5% trascinata dal calo di Infineon (meno 4,7%), ma per realizzi anche negli assicurativi, con Munich Re che perde il 2,6%. Irregolare il mercato di Londra, dove Shire recupera il 5,7% dopo la soluzione del caso relativo al farmaco Adderall. A Parigi in calo di quasi il 3% StM, ma in controtendenza Lafarge, che recupera l’1,9 per cento.