Innovazione per una crescita sostenibile del settore legno

Le strategie per le imprese della filiera e il patrimonio boschivo al centro di "Innova_legno" al convegno nazionale 2017 di FederlegnoArredo

Sostenibilità e innovazione sono al centro delle iniziative di FederlegnoArredo che saranno approfondire e sviluppate al Convegno nazionale 2017 dedicato alla filiera del legno in programma il 10 novembre presso Kilometro Rosso di Bergamo. Definire strategie, sfruttare pienamente i meccanismi di incentivazione messi a disposizione dalle istituzioni e intuire i prossimi cambiamenti, all’interno di un mercato globale che tende a premiare le imprese che hanno saputo investire nel miglioramento delle proprie performance sono i temi in discussione approfondimento sui tavoli del convegno Innova_legno: Innovazione e condivisione per una crescita sostenibile.

Si parlerà di impresa ma non solo, perché è necessario arrivare a “innovare anche la gestione del nostro patrimonio boschivo” affinché “l’industria italiana possa avere a disposizione gli strumenti necessari per un approvvigionamento sostenibile di materia prima, troppo legata ancora oggi ai flussi di importazione”. Solo attraverso un partenariato forte tra enti pubblici e privati - spiega FederlegnoArredo - sarà possibile arrivare a parlare di valorizzazione, tutela del paesaggio e delle nostre aree marginali. Innovare quindi significa anche pensare a quanto i nostri soprassuoli forestali possono dare in termini di legname e quanto a oggi la ricerca può e deve fare per loro impiego in ambio edile, arredamento e di finiture”.

“FederlegnoArredo – spiega il presidente Emanuele Orsini – deve divenire l’anello di congiunzione fra territorio, istituzioni, ricerca e industria: ascoltando ma anche promuovendo azioni che possano essere a sostegno di tutta l’industria rappresentata dalla Federazione che conta complessivamente più di 350.000 addetti con un fatturato complessivo che sfiora i 41 miliardi di euro. Il legno non è solo un materiale che viene utilizzato dalle nostre imprese per la produzione di beni, ma è anche uno strumento per la conservazione del territorio e deve essere riconosciuto come tale dalle istituzioni, quale elemento che crea servizi per la collettività, prevenendo il dissesto del territorio e creando economia laddove attualmente manca: le nostre aree montane”.

Assoimballaggi, Assolegno, Assopannelli, EdilegnoArredo e Fedecomlegno si confronteranno dunque sull’innovazione a 360 gradi, per offrire un panorama completo sullo stato dell’arte, riportando casistiche imprenditoriali di successo e condividendo con le istituzioni italiane e europee le iniziative necessarie a declinare nella maniera più efficace il tema dell’innovazione all’interno del panorama industriale legato alla filiera del legno, costituito principalmente di piccole e medie imprese.