Inps, scattano i controlli sull'Isee

Scattano i controlli dell'Inps sull'Isee. I tipi di accertamenti sono due. Il primo è un controllo preventivo, da parte dell’Inps, che prima di rilasciare l’Isee e gli altri indicatori economici segnala eventuali anomalie e difformità dei dati dichiarati; tale controllo esiste solo dal 2015

Scattano i controlli dell'Inps sull'Isee. I tipi di accertamenti sono due. Il primo è un controllo preventivo, da parte dell’Inps, che prima di rilasciare l’Isee e gli altri indicatori economici segnala eventuali anomalie e difformità dei dati dichiarati; tale controllo esiste solo dal 2015. Il secondo controllo avviene a posteriori, a campione, periodicamente, ed è quello che l’Inps, come riporta laleggepertutti.it, ha appena annunciato: secondo un recentissimo messaggio dell’Istituto, difatti, è stato dato il via a dei massicci controlli a campione, che interesseranno il 3% delle dichiarazioni presentate nel 2014.

Tali controlli verificheranno, dunque, l’esattezza di oltre 350.000 dichiarazioni sostitutive uniche (Dsu), trasmesse dai Caf nel corso del 2014 (inerenti, pertanto, a redditi percepiti nel 2012 e nel 2013); gli accertamenti appaiono tempestivi poiché l’Inps, nell’ambito di una lotta all’evasione senza esclusione di colpi, sta accelerando le tempistiche in misura sempre maggiore. Sono da poco stati conclusi, difatti, i controlli Isee su un pari numero di posizioni, per le annualità precedenti, avviati di recente.

I controlli “a posteriori” dell’Inps hanno una durata massima di non oltre 135 giorni, e sono articolati in più fasi. Quella delle verifiche a posteriori è solo l’ultima fase di una dichiarazione la cui presentazione sta diventando sempre più complessa, vista la mole dei dati da inserire e la presenza dei controlli preventivi da effettuare: nella pratica, è diventato più semplice presentare una “normale” dichiarazione dei redditi. La complessità e le tempistiche per il rilascio dell’Isee costituiscono un problema non solo per i Caf, ma soprattutto per i cittadini: sono sempre di meno, difatti, gli sportelli Caf presso i quali può essere presentata la dichiarazione Isee. I rimborsi da parte dello Stato, difatti, sono sempre più esigui, a fronte di un lavoro sempre più lungo ed impegnativo, e soprattutto comportante responsabilità non indifferenti.

Annunci

Commenti

giusemau

Mer, 03/02/2016 - 18:06

secondo voi il 3 per cento dei controllli è una operazione massiccia? a me sembra assolutamente di facciata e propagandistica !!

PDA

Gio, 04/02/2016 - 12:19

Ma se i controlli preventivi documentali(ex ante) sono fatti al 100% e su basi efficaci i controlli a campione ex post possono essere anche del 3%, ma é necessario analizzare i risultati dei controlli preventivi, il tasso di errore e analizzare gli esiti di una campagna di controlli in loco, il tasso di errore trovato e poi determinare se il 3% é corretto e sufficiente oppure no