Intesa sulla rappresentanza, Camusso contestata a Milano

Il segretario della Cgil, bersagliata dalle persone sedute in platea, insiste: "Lo sciopero non si tocca"

Il segretario della Cgil, Susanna Camusso, con il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi

Dura contestazione a Susanna Camusso. A Milano, durante un incontro sindacale unitario, il segretario generale della Cgil è stata bersagliata da alcune persone che sedevano in platea.

Hanno atteso l’inizio dell'intervento della Camusso per protestare contro l’intesa sulla rappresentanza sindacale da poco sottoscritta. I contestatori, successivamente usciti senza particolari tensioni dalla sala del teatro San Babila dove si svolgeva l’incontro per la festa del 2 giugno, hanno urlato più volte che "lo sciopero non si tocca". Il segretario generale della Cgil ha replicato assicurando di essere pronta al confronto: "In ogni caso il diritto di sciopero verrà sempre difeso ed è intangibile anche perchè espressamente previsto dalla Costituzione". Subito dopo la Camusso ha tenuto l'intervento senza essere interrotta ulteriormente. Alla luce dell’accordo tra rappresentanza, organizzazioni sindacali e Confindustria siglato venerdì scorso la Camusso ha, quindi, spiegato che in questo modo viene ricostruito "l’intreccio che lega la democrazia rappresentativa alla democrazia diretta" e che vede centrale "il voto dei lavoratori sugli accordi".

Commenti

linoalo1

Lun, 03/06/2013 - 11:11

E brava la Camusso!Invece di starsene a casa,dietro i fornelli,indice uno sciopero,strumento arcaico ed ormai superato,tanto per venire incontro ai lavoratori,a cui,non servono i soldi persi a causa dello sciopero!Poveri lavoratori!In che mani siete!Lino.

a.zoin

Lun, 03/06/2013 - 11:30

Dovrebbero fare sciopero quando si tratta di pagare lo stipendio di quasta CA musso, ma di farlo permanente.

agosvac

Lun, 03/06/2013 - 13:25

Qualcuno dovrebbe dire alla camusso che le finalità degli scioperi sono l'ottenimento di maggiori garanzie sul lavoro e di salari più adeguati, non certamente scioperi con finalità politiche come la maggioranza di quelli che indice la cgil o la fiom!!!!!

Ritratto di maurocnd

maurocnd

Lun, 03/06/2013 - 13:54

Sono anni che non ascolto più le 'arringhe' dei sindacati, vecchi, con metodi vecchi, usando i quali sanno benissimo di non concludere nulla ma gli servono per far vedere che ci sono ancora mentendo spudoratamente a tutte le 'persone' che li seguono con finto entusiasmo. Quando (ma sarà difficile) i sindacati ammetteranno che gran parte della disfatta economica è merito loro, quel giorno ricomincerò ad ascoltare i 'comizi elettorali' fatti dai sindacati che tutto fanno fuorchè il loro lavoro.

maubol@libero.it

Lun, 03/06/2013 - 14:00

Lo sciopero non si tocca? Rimborsa tu, o la Cgil i soldi agli iscritti

Raf1956

Lun, 03/06/2013 - 20:01

la CGIL denuncia da parecchio tempo che gli operai non arrivano più alla quarta settimana. Se continua a indire scioperi non arriveranno neanche alla terze e alla seconda settimana. SVEGLIATEVI cari operai, perché alla CAMUSSO i soldi non mancano e non le frega un c.... di noi e delle nostre difficoltà economiche.