Intralogistica Italia, un nuovo salone internazionale a Fiera Milano

CeMat, la fiera leader mondiale della logistica industriale e movimentazione sbarca a Milano dal 19 al 23 maggio 2015 in contemporanea con la mostra internazionale del processing e packaging Ipack-Ima che co-organizza l’evento.  Si rafforza la collaborazione fra Deutsche Messe e Fiera Milano. Logistica mercato che vale 8 miliardi di euro con stime di crescita dell'8% nel prossimo quinquennio

CeMat, la fiera leader mondiale della logistica industriale e movimentazione in corso ad Hannover, sbarca in Fiera Milano con il suo spin off Intralogistica Italia che si terrà dal 19 al 23 maggio 2015 in contemporanea con la mostra internazionale del processing e packaging Ipack-Ima che co-organizza l’evento.

L’annuncio è stato dato proprio ad Hannover. Intralogistica Italia è l’ultimo risultato in ordine di tempo dell’ormai storica collaborazione che lega Deutsche Messe e Fiera Milano ed entrerà nel circuito mondiale di CeMat, che già copre con altrettante edizioni “locali” Russia (a Mosca), Cina (a Shanghai), India (a New Delhi), Turchia (a Istanbul), Brasile (a San Paolo) e Australia (anch’essa, come l’Italia, una new entry).

La catena intralogistica spazia dal ricevimento delle materie prime alla consegna del prodotto finito al cliente e il suo grande campo d’azione abbraccia l’organizzazione, l’implementazione e il controllo del flusso e dello stoccaggio di materiali e merci, e delle relative informazioni, all’interno di un’azienda. La decisione di sbarcare in Italia, così come quella di farlo con Fiera Milano, risponde a una strategia precisa. Il comparto della logistica industriale è in Germania in crescita costante ed ha realizzato  vendite per  19,7 miliardi di euro nel 2013.

"In Italia – spiega Andreas Zuege, direttore generale della filiale di Deutsche Messe a Milano – le analisi fatte da noi e da Fiera Milano  valutano il mercato nell’ordine degli 8 miliardi di euro l’anno, con prospettive di crescita dell’8% nel prossimo quinquennio; inoltre registrano l’assenza di un appuntamento fieristico di eccellenza in un settore che non solo è fondamentale per il sistema produttivo nel suo complesso, ma ha anche un rilievo cruciale proprio in Italia, poiché il nord del Paese, interessato dal rafforzamento dei collegamenti attraverso il San Gottardo e il Brennero, è il naturale snodo dei flussi commerciali tra il nord Europa e il Mediterraneo ed ha un grande know how in proposito: non è infatti un caso che la rappresentanza di aziende estere più numerosa al CeMat 2014 sia proprio quella italiana. Una volta accertata la necessità per il mercato di questa nuova manifestazione fieristica, non potevamo che realizzarla con Fiera Milano, che è l’unica fiera italiana percepita all’estero come realmente internazionale”.

“La fiera Intralogistica Italia, che organizzeremo assieme a Deutsche Messe Ag e che si svolgerà in concomitanza con Ipack-Ima 2015, ha tutte le premesse per essere una fiera di successo - afferma Guido Corbella, amministratore delegato di Ipack-Ima spa - non solo per l’autorevolezza degli organizzatori ma anche perché viene a colmare un vuoto nel panorama fieristico italiano e di riflesso va premiare tutto il settore della movimentazione e della logistica industriale, settore certamente strategico per lo sviluppo industriale del nostro Paese“.

La contestualità e collaborazione con Ipack-Ima, che si presenterà l’anno prossimo con un approccio di filiera integrata, arricchendosi di tre fiere dedicate alla lavorazione del Fresco (Meat-Tech per l’industria della lavorazione delle carni, Fruitech Innovation settore ortofrutta e Dairytech tecnologie per l’industria lattiero casearia), e collocandosi in contemporanea con Converflex e Grafitalia (package printing-graphic arts, print media & communication) è l’elemento che ha consentito di chiudere un cerchio perfetto. “Non c’era mostra professionale più appropriata a cui appoggiare il debutto di Intralogistica Italia” conclude Zuege -. Le attività produttive rappresentate a Ipack-Ima sono strettamente connesse alla logistica industriale e in effetti non potrebbero aver luogo senza questo anello".