Investimenti? Vietato scendere

Siete mai saliti su un aereo? A cosa accade una che avete sistemato i vostri bagagli? Il comandate e l'equipaggio prendono la parola. Ci invitano ad accomodarci e ad allacciare la cintura di sicurezza, ci spiegano come comportarci in caso di emergenza, ci informano sulle condizioni meteorologiche che troveremo lungo la rotta e quelle che ci aspettano quando saremo arrivati a destinazione. Quando prendiamo un aereo sappiamo bene qual è il nostro obiettivo di viaggio, dove vogliamo arrivare. Se attraversiamo una fase di turbolenza, anche se dovessimo spaventarci nessuno scenderebbe mai. Vi starete chiedendo cosa c'entri il viaggio in aereo con i temi di questa rubrica. Provate a riflettere. Quando investiamo i nostri risparmi abbiamo chiari i nostri obiettivi, così come abbiamo chiara la nostra destinazione quando partiamo? E poi le turbolenze. Non sono un pò come le oscillazioni dei mercati finanziari? Sappiamo che ci saranno, così come sappiamo di poter incontrare vento forte, temporali o vuoti d'aria, ma partiamo lo stesso e restiamo a bordo per tutto il tempo necessario. Invece alla prima oscillazione dei mercati ci spaventiamo e «scendiamo» dall'investimento. Ma se scendessimo dall'aereo precipiteremmo, così come accade spesso ai nostri risparmi quando ci lasciamo vincere dall'emozioni? La turbolenza è l'oscillazione che dobbiamo sopportare per completare il nostro viaggio.

Il rischio è scegliere un aereo con i motori in avaria, il pilota ubriaco o senza equipaggio. Ed è proprio tutto qui il valore della consulenza. Il pilota, l'equipaggio, il consulente in realtà, ci spiega tutto e bene in partenza, ci anticipa eventuali difficoltà che incontreremo durante il nostro volo, ci assiste nel viaggio, ci guida con sicurezza. Pensiamoci. Ogni volta che saliamo in aereo o sottoscriviamo dei prodotti di risparmio. Di questo si parlerà nel corso della trasmissione «Mercati che Fare» in onda sabato alle 20.30 su TgCom24.

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