Istat, per 6 famiglie su 10 la situazione economica è insoddisfacente

Una indagine Istat: rispetto al 2012 passa dal 55,8% al 58,6% la quota di famiglie che dichiara un peggioramento

La crisi economica continua a flaggere il paese. L'ultimo dato negativo proviene da una indagine dell'Istat. Per il 58% degli italiani la propria situazione economica è "insoddisfacente". Secondo l'istituto di statistica, "nel 2013, la percentuale di persone di 14 anni e più che si dichiara molto o abbastanza soddisfatta della propria situazione economica è pari al 40,1%, una quota inferiore a quella rilevata nel 2012 (42,8%). Passa dal 55,7% al 58,0% la quota di coloro che dichiara una situazione insoddisfacente. In particolare diminuisce soprattutto la percentuale di persone che si dichiara abbastanza soddisfatta (dal 40,3% nel 2012 al 38,2% nel 2013) e aumentano i per niente soddisfatti (dal 16,8% al 18,7%)". Entrando più nel dettaglio, nel Nord la quota di residenti soddisfatti è pari al 46,4%, mentre scende al 41,3% nel Centro e al 30,9% nel Mezzogiorno. Il Nord e il Centro sono anche le ripartizioni in cui la diminuzione di soddisfazione rispetto al 2012 è più consistente: nel 2012 i molto e gli abbastanza soddisfatti erano il 50% nel Nord e il 44,3% nel Centro, mentre erano il 32% nel Mezzogiorno. La quota delle famiglie che dichiara un peggioramento della propria situazione economica sale al 58,6% rispetto al 55,8% dell’anno precedente.

Commenti

Zizzigo

Mer, 20/11/2013 - 11:23

Certo è che se l'ISTAT inserisce nelle sue statistiche le persone di 14 anni, cioè anche i figli vezzeggiati a costo di sacrifici talvolta incredibili, lo fa per fare un grosso piacere all'ego del governo... in realtà la sensazione, nella popolazione, è molto peggiore!

Mechwarrior

Mer, 20/11/2013 - 11:32

Tranquilli........andrà sempre peggio

Atlantico

Mer, 20/11/2013 - 11:35

E' veramente singolare questa notizia. Berlusconi già 20 anni, nel 1994, abbassò le tasse per tutti !

Ritratto di pinox

pinox

Mer, 20/11/2013 - 11:58

grazie a monti e al suo socio napolitano, e grazie a letta che neanche in un momento cosi drammatico hanno saputo tagliare le spese del parassitismo su cui è fondato questo paese!!!

idleproc

Mer, 20/11/2013 - 12:45

Le statische sono un pochetto asettiche. Più che verso "insodisfazione" siamo verso: "li mortacci loro" e "annassero a morir ammmazzati". Solo per precisare.

unosolo

Mer, 20/11/2013 - 13:01

e questo ancora è niente , presto ci chiederanno la IMU , magari sotto altro nome , non viene raggiunto il 3 % programmato e concordato quindi devono trovare i soldi , sempre se non si attaccano ai c/c dei pensionati.

Massimo Bocci

Mer, 20/11/2013 - 14:40

Cosa volete gliene freghi di 6 famiglie di Italiani MORTI DI FAME (Come il gingol) " Famiglia di morti fame!!! Non cooptati regime....coop!!! Non coop!!! Non amico degli amici di MAFIA!!! Ai,ai,ai," Allora siete senza speranza Italiani veri onesti!!! Ma allora non avete proprio imparato nulla nel REGIME, con tutti i soldi VOSTRI che il REGIME ha utilizzato per corrompere,falsificare,mistificare: scuole,posti pubblici,giustizia, SIETE DEI SENZA SPERANZA!! E chi dopo tutto questo ancora RESISTE!!RESISTE!!RESISTE da ANTICOMUNISTA VERO ITALIANO!!!" Non ha scusanti e soprattutto SPERANZE!!!, E son cazzi amari TUTTI!!! Italiani.

Gfrank54

Mer, 20/11/2013 - 14:58

a chi fa polemiche a questo articolo. Perche cazzo leggete questo giornale. forse perxhe gratis.

Ritratto di illogic

illogic

Mer, 20/11/2013 - 15:20

Lasciateli lavorare, dategli tempo e presto... le famiglie insoddisfatte diventeranno 8 su 10!

m.m.f

Mer, 20/11/2013 - 15:45

Andare al estero,il prossimo anno sarà molto peggio! Il peggio è iniziato ora!

Ritratto di hellmanta

hellmanta

Mer, 20/11/2013 - 15:50

guardate il bicchiere mezzo pieno: per 4 famiglie su 10 la situazione economica è soddisfacente.

odifrep

Mer, 20/11/2013 - 16:43

Qualche anno fa c'erano persone che pativano la fame e per questo sproloquiavano su questo forum contro il governo BERLUSCONI. Da un po di tempo (governo Monti e Letta) non leggendo più i loro commenti mi chiedo se sono MORTI di fame. Almeno ringraziassero il governo Letta che lascia ancora 4 famiglie su 10, in stato di soddisfazione.

gneo58

Mer, 20/11/2013 - 16:44

per Gfrank54 - ma cosa vuol dire ? non si capisce mica tanto sa.... farsi un bel caffe' per svegliarsi e scrivere qualcosa che si capisca meglio no ???

terzino

Mer, 20/11/2013 - 16:54

P.Q.M. Visti gli artt. 134 della Costituzione; 1 della legge costituzionale 9 febbraio 1948, n. 1; 23 della legge 11 marzo 1953, n. 87, dichiara rilevante e non manifestamente infondata, per contrasto con gli articoli 3, 36 comma 1,38 comma 2, e 53 Cost., nonché con il combinato disposto degli art 3, 36 e 38. Cost e combinato disposto degli artt. 2, 23, 53 Cost., la questione di legittimità costituzionale del comma 25 dell’art. 24 del d.I, n. 201/2011, convertito con modificazioni in legge n. 214/2011, nella parte in cui prevede che “in considerazione della contingente situazione finanziaria, la rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici, secondo il meccanismo stabilito dall’articolo 34, comma l, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, è riconosciuta, per gli anni 2012 e 2013, esclusivamente ai trattamenti pensionistici di importo complessivo fino a tre volte il trattamento minimo INPS, nella misura del 100 per cento. Per le pensioni di importo superiore a tre volle il trattamento minimo INPS e inferiore a tale limite, incrementato della quota di rivalutazione automatica spettante ai sensi del presente comma, l’aumento di rivalutazione è comunque attribuito fino a concorrenza del predetto limite maggiorato”. Ordina la immediata trasmissione degli atti alla Corte costituzionale, con gli atti e con la prova delle notificazioni e delle comunicazioni prescritte nell’art. 23 della legge 11 marzo 1953, n. 87 (ex art.. 1 e 2 del regolamento della Corte costituzionale 16 marzo 1956), con sospensione del giudizio per la fattispecie oggetto della presente rimessione. Manda alla cancelleria per ogni adempimento di competenza. Così deciso in Palermo,16/11/2013

il veniero

Mer, 20/11/2013 - 17:44

c'è molta rabbia e rassegnazione . In mancanza di sfogo o di soluzioni...prima o poi fa il botto .

Roberto Casnati

Mer, 20/11/2013 - 19:53

Le 4 famiglie rimenenti su dieci per le quali la situazione è soddisfacente sono quattro famiglie di extracomunitari che non pagano tasse!

Ritratto di mark 61

mark 61

Mer, 20/11/2013 - 20:02

Grazie al buonismo della destra sempre molti vicina ad una certa categoria di onestoni che ogni tre anni propone un condono fiscale o una rottamazione sempre pronta ad impedire controlli da parte della guardia di finanza questi signori della furbizia dell’illegalità VANNO a nozze e questi sono i risultati professionisti industriali artigiani ridotti in “ MUTANDE “ che bel paese pieno di belle personcine per per questo 6 famiglie su 10 la situazione economica è insoddisfacente

salvo48

Gio, 21/11/2013 - 09:51

Il Giornale inviti Forza Italia a votare contro l'aumento del canone RAI. Ultimo sfregio da parte di una classe politica incapace e disonesta. Non risolveremo i nostri problemi economici certo ma questa tassa è sintomatica dell'impudenza della classe politica che ci governa e il voto contrario renderebbe FI più vicina al popolo di quanto realmente lo sia.

Giorgio5819

Gio, 21/11/2013 - 17:53

Le altre 4 soffrono con compiacimento in nome del partito... Masochismo rosso.