Kiko cambia il vertice per puntare verso la Borsa

Il fondatore Stefano Percassi sceglie Cristina Scocchia (L'Oréal) come ad. La Cina tra gli obiettivi

Riassetto beauty per i vertici di Kiko. La società di cosmetici monomarca e low cost controllata dal gruppo Percassi ha nominato amministratore delegato Cristina Scocchia, ex L'Oréal. Una rivoluzione per la società a cui fanno capo i brand italiani Kiko Milano, Madina, Womo e Bullfrog, che potrebbe essere il primo passo di importanti novità: dalla possibile quotazione in Borsa a nuovo sviluppo internazionale. Scocchia, laureata alla Bocconi, ha diretto la filiale italiana di L'Orèal dal 2013 al 2017 dove ha ricoperto le cariche di ad (dal 2014 al 2017) e di presidente (dal 2016 al 2017). In precedenza ha lavorato in Procter&Gamble. La manager - che era stata candidata a guidare The Body Shop da Andrea Bonomi (nel caso quest'ultimo avesse vinto la gara per l'acquisto) - siede nei cda di Luxottica, Elica e Valtur. «Sono molto contenta - ha detto - di lavorare al fianco di un imprenditore che ha saputo innovare il mercato della cosmetica, cavalcando e anticipando i trend di consumo del settore beauty».

Al suo fianco, Stefano Percassi - fondatore di Kiko nel 1997 e figlio di Antonio Percassi (il manager che ha creato l'omonimo gruppo) - ha assunto contestualmente la carica di vice presidente. La coppia di vertice dovrà portare avanti la crescita di Kiko che, nel 2016, ha registrato più di 600 milioni di euro di giro d'affari, con 1.007 negozi in 20 Paesi e un e-commerce esteso a 36 nazioni. Una mission che potrebbe passare anche da Piazza Affari. «Nonché - spiega un analista - da una forte strategia espansiva con possibili operazioni di M&A. È atteso lo sbarco in Cina, probabilmente già nel 2018».

«È per noi motivo di orgoglio avere Cristina Scocchia on board. Sono sicuro che insieme riusciremo a sviluppare progetti importanti, proseguendo nell'espansione internazionale», ha dichiarato in una nota Stefano Percassi. Kiko fa capo alla holding Odissea Srl dell'imprenditore bergamasco Antonio Percassi, che gestisce un vero e proprio impero che comprende la gestione di brand propri, lo sviluppo di grandi marchi internazionali e il business immobiliare. Nella gestione dei marchi propri, oltre al settore della cosmetica, rientrano il brand storico Vergelio nelle calzature; l'Atalanta in ambito sportivo; Da30Polenta, la Piadineria Casa Maioli e Caio Antica Pizzeria Romana nella ristorazione; Dmail nella vendita al dettaglio e per corrispondenza. Percassi è noto per aver sviluppato a livello globale i negozi del gruppo Benetton e aver fatto entrare in Italia i brand del gruppo spagnolo Inditex (Zara, Massimo Dutti, Oysho, Pull and Bear, Bershka, Stradivarius), oltre che di Swatch, Calvin Klein, Guess, Tommy Hilfiger, Polo Ralph Lauren, Levi's. Il prossimo colpo sarà Starbucks a Milano. Un'altra area di attività è quella immobiliare: Oriocenter, Sicilia Outlet Village, San Pellegrino Terme e Torino Outlet Village, nonché Westfield Milano fanno tutti parte del suo portafoglio.