L’oro resiste al dollaro

Si consolidano i prezzi dell’oro dopo il recente rally. Al fixing londinese, il metallo giallo ha mantenuto quota 642 dollari l’oncia nonostante il recupero tecnico della valuta Usa. Per gli operatori si tratta di un segnale importante che conferma le attese ribassiste sul biglietto verde. Prese di beneficio sul nickel che, durante le contrattazioni di ieri, ha toccato il nuovo picco storico a 38.500 dollari per tonnellata. Greggio sotto i 55 dollari dopo l’aumento delle scorte Usa.