Lactalis America è più cara e il «tesoretto» si restringe

Il prezzo per l'acquisto di Lactalis America da parte di Parmalat sale a 957 milioni di dollari (da 904 milioni). Il prezzo (ancora provvisorio) per l'acquisto della controllata americana di Lactalis ammonta a circa 738 milioni di euro, spiega la società in una nota emessa su richiesta della Consob, precisando che l'aggiustamento del prezzo deciso ieri dal cda (i consiglieri Mosetti e Mastrangelo hanno votato contro) è legato al contratto d'acquisto siglato a fine maggio e condizionato dai risultati della società americana. Con questa operazione infragruppo il «tesoretto» del gruppo di Collecchio messo a punto dalla precedente gestione di Enrico Bondi scende quindi da circa 1,5 miliardi a 780 milioni di euro.
Ieri la società ha raggiunto un accordo con i sindacati sulla chiusura dei tre impianti di Genova, Como e Pavia: niente licenziamenti ma cassa integrazione straordinaria (12 mesi prorogabili per altri 12) e ricollocazione dei 93 esuberi. Previsto un nuovo investimento da 160-180 milioni a Collecchio.