L'allarme degli industriali: "L'Italia sta arretrando"

Nella produzione manifatturiera l'Italia passa dalla quinta all’ottava posizione. <strong>Confindustria:</strong> <a href="/economia/sisma_allarme_squinzistop_produttivo_6_mesiperderemo_frazioni_pil/terremoto-emilia-sisma-aziende-giorgio_squinzi-confindustria-pil_stop_produttivo/06-06-2012/articolo-id=591314-page=0-comments=1" target="_blank">"<strong>Nelle zone colpite dal sisma stop produttivo di almeno 4-6 mesi"</strong></a>

Stavolta a lanciare il grido d'allarme è Confindustria, attraverso il proprio centro studi. Dati alla mano l’Italia scivola da quinta a ottava potenza per produzione manifatturiera, scavalcata da India, Brasile e Corea Sud. Ed è a rischio "la stessa sopravvivenza" di "parti importanti dell’industria". Alla base di questa forte sofferenza la recessione, una feroce stretta del credito e bassa redditività.

Bisogna correre ai ripari al più presto, avverte Confindustria, ma i problemi non mancano: come rileva il capo del centro studi Luca Paolazzi, ci sono forti limiti legati alle "inefficienze della pubblica amministrazione" ed alla mancanza di "governi dalla visione di lungo periodo". Il problema, dunque, è il sistema paese nel suo complesso.

La classifica

Con una quota di produzione manifatturiera che scende dal 4,5 al 3,3% dal 2007 al 2011 l'Italia passa dalla quinta all’ottava posizione, superata da India, Brasile e Corea del Sud. In testa è ben salda la Cina. Perdono quota di produzione gli Usa (-3,9 punti), Francia e Regno Unito (entrambi -0,9) Spagna (-0,7) e Canada (-0,4). Crecono di più Cina (7,7 punti), India, Indonesia Nel complesso l’Ue 15 fa registrare un forte arretrammento, passando dal 27,1% al 21%.

Anche la moda perde quota

A soffrire per la crisi è anche uno dei settori trainaneti dell'Italia, la moda. "La specializzazione merceologica del made in Italy cambia", rileva il rapporto del Centro studi Confindustria. Quello che è sempre stato il simbolo del made in Italy, i "beni legati alla moda", dal 1991 al 2011 perde quota dal 21,5% al 13,9% dell’export. Salgono, invece, "i prodotti con maggiore intensità tecnologica ed economie di scala sono saliti dal 60,8 al 66,9%".

Il 66% delle imprese non cresce

Le imprese italiane denunciano un "alto grado di inerzia": tra il 2000 ed il 2010 la quota di aziende che non ha accresciuto la propria dimensione è stato pari al 66% del complesso delle imprese. Soltanto il 16% infatti è riuscito a ingrandirsi mentre la crisi ha costretto ad un’ridimensionamento il 18% delle imprese.

 

Commenti

duxducis

Mer, 06/06/2012 - 11:34

Come pensiamo che si possa produrre qualcosa in un paese gestito da Zombie (morti viventi)?

voce.nel.deserto

Mer, 06/06/2012 - 11:35

E speriamo che il terremoto di Ravenna sia tutto lì. Monti non è Schettino e terrà la nave in acque sicure.Speriamo altresì che il comandante che verrà da destra o da sinistra capisca qualcosa di navigazione! Per adesso Monti non ha alternative e il popolo è allo sbando perchè non sa a quale Premier affidarsi! Bersani? Angelino Alfano? Casini? .Boh ! Guidare l'Italia è cosa delicata assai. Almeno in Inghilterra c'è la regina e tutti le vogliono bene.God save the Queen! Chi griderebbe God save Emma Bonino? Se vuol farsi salvare da Dio la nostra ultraprogressista?

Raul Novi

Mer, 06/06/2012 - 11:35

Mi sembra ovvio: con la tassazione che abbiamo, difficile essere competitivi, difficile esportare, più facile arretrare. non bisogna aver studiato alla bocconi per capire come stanno le cose. i soldi ci sono per far ripartire l'economia, calare le tasse. basta tagliare i costi dello stato, non finanziare i partiti, tagliare gli enti inutili, privatizzare le poste italiane e la rai!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 06/06/2012 - 11:36

Costo dell'energia: +40% della media europea. C'è bisogno di ulteriori commenti ed esegesi?

Random64

Mer, 06/06/2012 - 11:36

ma di che parliamo? deve sopravvivere la "macchina" che ha creato il debito, i suoi sodali e i suoi dipendenti..tutto il resto può andare in malora!!! Monti ci Uccide perchè è sotto la Germania e le banche predatrici..il pdl il pd e tutti quanti pagheranno questa infamia..

pittariso

Mer, 06/06/2012 - 11:43

E' anche una conseguenza della politica fiscale del governo. Grazie Berlusconi per aver permesso a Monti di governare.

zio Fester

Mer, 06/06/2012 - 11:40

Come possiamo sperare di veder crescere la nostra industria, piccola o grande che sia, se ogni impresa deve sopportare un fardello di burocrazia, norme inutili e tasse che ci mettono fuori mercato rispetto alla concorrenza mondiale? Come possiamo pensare di investire in ricerca, innovazione e marketing se i soldi delle imprese se li "pappano" politici, burocrati e faccendieri? E i lavoratori come possono avere soldi da spendere se le aziende chiudono o fuggono all'estero e gli stipendi sono falcidiati dai soliti politici, burocrati e faccendieri?

italianodisilluso

Mer, 06/06/2012 - 11:44

Abbiamo lasciato i poli manifatturieri in mano ai cinesi perche' certi imprenditori con la manodopera a basso costo potessero guadagnare di piu'..ed ecco i risultati,cosa ci sia da piangere ora non l'ho capito,l'Italia la solita bella addormentata che non capisce mai il mondo che la circonda,mai capace di vedere al di la' di un palmo dal naso,poi si sveglia e capisce di essere rovinata. Ma quando la smetteremo di fare i furbi ed essere un pochino piu' intelligenti ed altruisti,di capire che ci seppelliamo ogni giorno con le nostre mani con le politiche che facciamo?

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Mer, 06/06/2012 - 12:01

La nostra economia non cresce? una delle cause sarebbe: la mancanza di "governi dalla visione di lungo periodo"? Forse questa frase la si capisce meglio facendo un pò di mente locale e ricordando che ministro per lo sviluppo economico era il buon Scajola (e già lì ad un imprenditore le mani partono verso il basso ventre per riflesso condizionato), successivamente dimessosi NEL MAGGIO DEL 2010 per lo scandalo-casa al quale sono seguiti 5 MESI DI SEDE VACANTE prima della nomina del suo successore (nella persona del grande Paolo Romani, l'inventore di Colpo Grosso (e a questo punto le mani del povero imprenditore di prima che già si trovano in zona prendono a stringere forte). Questo giusto per ricordare quanto il tema dello sviluppo dell'economia fosse nei pensieri del miglior presidente degli ultimi 150 anni!

Demostene2010

Mer, 06/06/2012 - 12:07

Consoliamoci, noi in Italia abbiamo tanti altri primati altrettanto importanti, ad esempio: il capo della polizia più pagato al mondo, una delle organizzazioni criminali più potenti del mondo, il numero di auto blu pro capite maggiore al mondo, la classe dirigente più vecchia al mondo. Insomma: abbiamo di che vantarci noi italiani! Su con la vita! Forza Silvio e abbasso Monti!

duxducis

Mer, 06/06/2012 - 12:09

Ci servono piu' immigrati!!! Dai facciamo venire tutti gli ignoranti del mondo in Italia e sbattiamo fuori a pedate i nostri ingegneri, dottori e scienziati. Sono gli immigrati che portano ricchezza in Italia non gli Italiani istruiti....

il veniero

Mer, 06/06/2012 - 12:23

e intanto la spesa dello stato cresce come i suoi dipendenti .Mi chiedono di lavorare duro e rischiare x mantenere 3375000 dip. pubblici in parte inutili .Alle prossime elezioni il voto sarà TANTO PEGGIO TANTO MEGLIO . Un suddito .

Ritratto di pedralb

pedralb

Mer, 06/06/2012 - 12:39

......e non avete ancora visto il peggio, da quì a fine anno chiuderanno una miriade di negozi lasciando senza lavoro migliaia di dipendenti..... COSI' ALMENO TUTTI ASSUNTI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Ritratto di vaipino

vaipino

Mer, 06/06/2012 - 12:30

Questa è la politica di sinistra sposata anche da chi di sinistra non è. Hanno aderito all'euro, aumentato le tasse e importato marocchini esattamente come auspicavano i vari Prodi, Bersani ecc. Ci ritroviamo con una moneta insulsa, mezza Africa in corpo e le imprese che chiudono. Non era difficile da capire che se un imprenditore non guadagna gli passerà la voglia di imprendere, ancora più semplice immaginare che un paese in crisi non può mantenere orde di extracomunitari, eppure chi ha studiato alla bocconi e guidato apparati statali sembra non saperlo. Per fortuna la storia sta finendo , a dispetto di quello che dicono soldi non c'è ne sono più! La storiella della GRANDE evasione serve solo per giustificare il fallimento dei vari governi vessatori. La soluzione verrà da sola, naturale come il giorno dopo la notte. Ci penserà il popolo a "tagliare" .....le spese.....

duxducis

Mer, 06/06/2012 - 12:56

L'Italia spende (anzi meglio trafuga) 807Miliardi, quando in realta' ne servono solamente 400-500. Ci sono 300MILIARDI imboscati da questa classe dirigente. Prima li togliamo di mezzo, prima potremo avere un paese sano, produttivo e in cui tutti noi italiani possiamo vivere ricchi e felici. 807Miliardi di spesa vuol dire 13450EURO a testa. Uno Stato senza zecche puo' benissimo vivere con meno di 5000Euro di contributo medio a testa. Questo vuol dire meno tasse per i lavoratori e meno tasse per gli industriali, vuol dire un tessuto produttivo migliore e con piu' risorse per l'innovazione. MANDIAMO VIA QUESTI VECCHI GERARCHI CHE FRENANO L'INNOVAZIONE DEI GIOVANI ITALIANI. SONO LA FECCIA DA CUI CI DOBBIAMO LIBERARE.

Ritratto di PaoloDeG

PaoloDeG

Mer, 06/06/2012 - 12:58

Per decenni la manifattura italiana ha ben guadagnato! Ora il periodo di crisi il guadagno é diminuito e questo comporta difficoltà e i prestiti sono necessari! Io personalmente a tutti coloro, che durante il periodo delle vacche grasse hanno portato negli ultimi trent'anni mille miliardi di euro fuori dall'Italia, consiglio caldamente di riportare il denaro in Italia! Questo consiglio lo deve dare anche agli alberghieri, ristoratori ed a tutti coloro che hanno portato all'estero il denaro guadagnato in Patria! Questo fà parte dell'Etica professionale e della Morale! La Patria merita rispetto ed amore e deve essere difesa con tutti i mezzi necessari! Inoltre bisogna stoppare 100% l'immigrazione e combattere il crimine organizzato nazionale ed internazionele, la corruzione ed anche il crimine organizzato degli immigrati, il terrorismo e le sue reti di crimine organizzato per recuperare altri mille miliardi di euro!

duxducis

Mer, 06/06/2012 - 13:04

Alcune settimane fa scrissi che le previsioni di un calo del PIL per il 2012 di 1.5 erano ridicolmente basse. Il PIL calera' di almeno il 5% quest anno e se continuiamo con questo governo di imbecilli patentati rischiamo un calo a doppia cifra e un collasso dello Stato. E' pesantemente sbagliato l'approccio di questi governanti, non hanno mai nella lorok vita creato un singolo euro di ricchezza, ma si sono sempre attaccati alla mammella di mamma Stato o mamma Europa, Sono dei FALLITI e vanno messi in Prigione nel minor tempo possibile.

bobsg

Mer, 06/06/2012 - 13:34

Il problema con questi "tecnici" che ci s-governano è duplice: sono imbecilli e presuntuosi. Sono una miscela implosiva. L'Italia è diventata ricca e moderna con la libera iniziativa ed il sommerso. La politica degli ultimi vent'anni sta andando in senso inverso e questi ultimi s-governanti hanno inasprito la tendenza con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Aziende al collasso e mercati fermi. E siamo solo all'inizio.

Massimo Bocci

Mer, 06/06/2012 - 13:40

Qui in un economia da regime comunista, dove oltre il 70% del prodotto e intermediato ( da ladri magna magna) dallo stato (regime) con truffe,mazzette,abbusi di ogni tipo,pero' sempre collaudati,controllati da solerti (che quando si tratta di magnare non sono secondi a nessuno al mondo) parà funzionari pubblici di regime (con licenza discrezionale di vessare, inquisire,assolvere e soprattutto di mazzetta) ci si meraviglia che quel 30% che li campa rallenti,..io dico che questi sono i veri eroi martiri che ora rallentano per poi perdere una rincorsa e sparire in un altri lidi meno frequentati da ladri di stato istituzionalizzati come qui.

roby55

Mer, 06/06/2012 - 13:59

Come fa l'economia a non arretrare? Uno che ha un introito lordo di 60.000 deve lasciarne 35mila tra irpef e contributi. Mettiamoci pure la parte dell'Iva e il conto lo lascio fare a voi. Cosa gli rimane da spendere, per aiutare la crescita? Cordiali saluti.

roby55

Mer, 06/06/2012 - 14:01

E le imprese che sono tassate al 54%? Abbiamo il costo del lavoro più alto del mondo. Ma dove vogliamo andare?

Ritratto di pulicit

pulicit

Mer, 06/06/2012 - 14:17

Ma va? Non l'avevo ancora capito. Regards

mario.de.franco

Mer, 06/06/2012 - 14:18

Viviamo in un paese a dir poco assurdo. Gli allarmi sempre più frequenti verso questa politica del sen. Monti, che nessuno ha eletto, condizione ancor più grave in un sistema bipolare, messo lì dal Presidente e dai poteri forti, fatti e ridetti con sempre più frenetica cadenza , non tanto dall'opposizione, ma da associazione industriali, da corte dei conti, da bankitalia, da bce ecc. non smuovono di un passo quest'ostinato . Crede di essere nel giusto ? il risultato sarà lo sfascio. Secondo me l'ha capita e non sa che pesci pigliare. La butta sull'evasione fiscale , rifugio peccatorum.. Cosa aspetta il PdL, cosa aspetta il Presidente , cosa aspetta lo stesso Giornale a dire : " Monti vattene ".

niklaus

Mer, 06/06/2012 - 14:24

La settimana scorsa, in occasione di una riunione di lavoro a Bruxelles, ho sentito dire da diverse persone attendibili che Marchionne lascera' nel 2014 e che la Fiat verra' definitivamente chiusa. Il solo rioscontro attuale e' che nessun nuovo modello Fiat e' in progetto per i prossimi tre anni, il che lascia male presagire ...

duxducis

Mer, 06/06/2012 - 14:27

L'obbiettivo del governo e' chiarissimo: mettere alla fame gli italiani in modo che vendano per due euri tutte le loro proprieta'. A questo punto stiamo andando verso una restaurazione dei regimi dittatoriali e monarchici. Il POPOLO ha il dovere di ribellarsi e ristabilire il giusto ordine delle cose. I vertici dello Stato stanno TRADENDO il mandato dei cittadini e devono essere rimossi (lo dice la costituzione, non io) anche riccorrendo all'esercito.

andrea bruscoli

Mer, 06/06/2012 - 14:35

con rabbia ed orgoglio faccio parte della schiera dei 30mila che hanno utile utile di elevato livello. Ebbene, con azienda sana (grazie a Dio ed allo scrivente) se trovo chi me la compra la lascio, con tristezza e dolore. Non vale più la pena correre, dannarsi, investire, per tenere tra le mani una fettina della torta che mi spetta. Certo, c'è chi sta male, e meno bene, ma nel paese delle eccellenze Italiane, dove tutti ci invitano a crescere, investire, spendere, e credere nel futuro, lo scrivente non ha più voglia di lasciare il 70%, dico il 70%, a questo cancro schifoso maledetto di sistema. Non sono più disposto a pagare gli stipendi dei Manganelli, dei Befera, dei De Gennaro, politici, magistrati, ex politici-pensionati alla Dini, all'Amato, e tutta sta schiera di indefinibili divoratori dei nostri utili. Ma quando scenderemo, pacificatamente, ma terribilmente incazzati nelle piazze, davanti al Palazzo, a farci vedere e sentire ? Sarà inevitabile. W la nostra Italia. Andrea

Mario-64

Mer, 06/06/2012 - 14:42

Be' insomma ,che l'India con un miliardo di abitanti e il Brasile con 200 milioni producano piu' dell'Italia non mi sembra una gran sorpresa ,quando avranno il nostro tenore di vita ne riparleremo. la sorpresa semmai e' che continuiamo ad essere davanti alla Francia..

giannettore

Mer, 06/06/2012 - 15:01

Vorrei fare notare che i dati si riferiscono al periodo compreso dal 2007 al 2011. Chi avrebbe dovuto governare in quel periodo? Colui che raccontava che i ristoranti erano pieni, così come lo era gli aerei e che, di conseguenza, la frisi era un'invenzione dell'opposizione e di coloro che remavano contro. Se si fosse stati più attenti ai dati che già all'inizio della crisi erano tutti quanti presenti, forse adesso si starebbe un po' meno male. Ma allora le priorità erano le intercettazioni telefoniche e processi più o meno lunghi o brevi a seconda della convenienza del momento. C'era chi diceva che in Italia non c'era una politica industriale e veniva tacciato di disfattismo. Ora nessuno se lo ricorda?

gianni59

Mer, 06/06/2012 - 15:05

non riesco a capire Il Giornale e alcuni suoi commentatori: dicono "peste e corna" ogni giorno dimenticando che questa situazione è stata provocata, almeno negli ultimi anni, anche dal loro "editore", e gli stessi partiti che i lettori HANNO VOTATO si sono dileguati e sostengono Monti (soprattutto nel non togliere i costi eccessivi)...e allora perché dire che è al governo un gruppo "non eletto"? Se non gli stava bene non potevano farsi avanti? e ora tutti blaterano ed hanno la soluzione in tasca ma come al solito di prendersi responsabilità non se ne parla...interessa solo mantenere privilegi e voti....(vedi la Lega fino ad ieri silente al governo e ora blaterante!)

gianni59

Mer, 06/06/2012 - 15:08

#18 bobsg (142)..in un'economia globale "libera iniziativa ed il sommerso" non sono più sufficienti..è questo che in Italia ancora non si è capito.....

voce.nel.deserto

Mer, 06/06/2012 - 15:16

Perspicaci questi industriali:scoprono che siamo in crisi.Cosa sono pronti a fare per l'Italia? La secessione col Bossi da Cassano Magnago??

Ritratto di unLuca

unLuca

Mer, 06/06/2012 - 15:22

A casa il NONELETTO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO !!!!

Ritratto di unLuca

unLuca

Mer, 06/06/2012 - 15:30

L'europa ci ha imposto un burocrate incapace di risolvere i nostri problemi; mandiamolo a casa lui e tutta la pletora di pluto-buro-tecno-ineletti ministri.

Ritratto di unLuca

unLuca

Mer, 06/06/2012 - 15:24

Vergogna state abbandonando i nostri fratelli emiliani !!!!! Vergogna !!!!!! Shame on you !!!!!

marco963

Mer, 06/06/2012 - 16:13

Questi cialtroni di destra e di sinistra ancora non hanno capito che i cinesi hanno distrutto interi comparti del nostro tessuto produttivo...50.000 aziende che fanno concorrenza sleale non pagano imposte, non versano contributi e hanno manovalanza sottopagata...così la n.s industria muore se non si interviene facendo pulizia di questa gente e introducendo dazi di importazione nei confronti delle aziende che delocalizzano e dei prodotti cinesi....il resto sono chiacchiere da bar...e la barca affonda !!!!

duball

Mer, 06/06/2012 - 16:19

#6 pittariso,perche' non ringrazi invece chi Berlusconi ha fatto di tutto e di piu' per non lasciarlo governare? la lista e' lunga comincia pure!

Cinghiale

Mer, 06/06/2012 - 16:49

La Corea del sud ci ha superato? Potremmo prendere esempio da lei, o dalla Cina magari, gli operai li trattiamo come fanno loro e vedi come diventiamo competitivi, abbassiamo del 90% i costi di produzione.

gpl_srl@yahoo.it

Mer, 06/06/2012 - 17:09

con trem onti le cose andavano decisamente meglio ed i vari bersano con monti hanno accettato cose che mai e poi mai avrebbero accettato con Berlusconi: ma il loro stupido orgoglio li ha sempre spinti a demonizzare il cavaliere ben sapendo che la sua politica economicaera alla fin fine la piu coerente e giusta per l' italia: il risveglio è ora duro tanto piu che ci stanno prendendo a pedate non dal di dietro ma dal davanti e ciò fa maledettamente male: Monti poteva mettere insieme tra risparmi ed altro 80 miliardi solo con l' eliminazione degli albo professionali: non lo ha fatto, poteva eliminare sprechi e ruberie con la moralizzazione del ministero dei lavori pubblici e della sanità, e non lo ha fatto, poteva tassare le prostitute ed i viados, e non lo ha fatto, poteva farne ancora molte altre ma non lo ha fatto perche ci é stato imposto dalla germania non per costruire ma per distruggere, non per moralizzare ma per distruggere:

gpl_srl@yahoo.it

Mer, 06/06/2012 - 17:28

lo stop produttivo sara di sei o otto mesi sempre che non ci si metta il governo , monti e la burocrazia per distruggere quel che i terremoti non son riusciti a distruggere

marco963

Mer, 06/06/2012 - 17:43

rispondo a gpl : siamo alle comiche ??? 80 miliardi con l'abolizione degli ordini professionali ? ahaha , adesso grazie alla proletarizzazione della professione forense voluta dal trio alfano monti bersani, vedrete come i redditi dei professionisti andranno in caduta libera, e meno redditi prodotti meno imposte incassate...già si parla del 40% in meno di fatturato nell'ultimo anno e questo è niente grazie al trio alfano monti bersani....

Ritratto di Tora

Tora

Mer, 06/06/2012 - 18:09

La distruzione sistematica della classe media borghese è l'obbiettivo principale degli speculatori da un lato, per esigenze economiche, dall'altro dei comunisti, per ideologia. La classe media borghese è in antitesi rispetto alle categorie sopracitate, perché assume come unico vessillo l'etica del lavoro e l'emancipazione attraverso di esso. Un pericolo mortale per chi ambisce da una parte al controllo del denaro e dall'altra al controllo delle menti. Io individuo lavoro duro e guadagnando sempre di più mi libero dalle catene del bisogno, ma a quel punto non sono più controllabile, manipolabile, asservibile agli interessi lobbistici e politici. Se mi manca il lavoro, se il mio guadagno viene divorato dalle tasse, io non sono più libero.

Franco-a-Trier

Mer, 06/06/2012 - 18:14

Cinghiale tu lavoreresti per 100 euro al mese? io no

Bullmastiff55

Mer, 06/06/2012 - 18:24

Quello Che Qui In Emilia Non Ha Fatto Il Terremoto, Lo Sta Facendo Una Burocrazia Ottusa, Con Emanazione Di Norme Assurde Che Stanno Bloccando Anche Le Aziende Con I Capannoni Illesi E Ritardando Di Fatto Sia La Produzione Che La Ricostruzione!!!!

bolinatore

Mer, 06/06/2012 - 18:29

#28 giannettore. analisi assai condivisibile. Na qui per la maggior parte sono solo "tifosi ad oltranza." Di ragionare autonomamente non se ne parla. Basta un titolo fatto ad arte e come riflessi condizionati alla Pavlov, partono i commenti contro o a difesa.

Ritratto di Tora

Tora

Mer, 06/06/2012 - 19:06

@ 44 bolinatore: Mi scusi Signor "bolinatore", lei contesta l'ipotesi di rilanciare l'economia facendo circolare il denaro, non tassando, può cortesemente indicarci quali sarebbero le sue soluzioni in proposito. Se anche il Sig.@28 "giannettore" volesse contribuire sarebbe il massimo. Grazie!

Max Devilman

Mer, 06/06/2012 - 20:29

#45 Tora: potrei azzardare che le persone che sono pro tasse e pro questo governo provengano dal lavoro statale, che poi è il bacino di voti della sinistra. Chi è l'italiano che si "avvantaggia" nel vedere aumentate le tasse (aggiungerei anche la demonizzazione della ricchezza e della figura degli imprenditori, trattati alla stregua di evasori e criminali)? Una risposta a questa domanda è la stessa di prima, IL LAVORATORE STATALE. Alcune considerazioni: lo stato tassa all'inverosimile = PDL al 15% e PD stabile = PD non perde voti = chi vota PD non è turbato oppure se ne frega di tutte queste tasse = o chi vota PD è un "nobile" per nascita o è uno statale/parastatale per il quale lo stipendio proviene dalle tasse dei cittadini. Non mi spiegherei altrimenti come mai in tutti gli stati in crisi i primi ad essere toccati sono stati gli statali, TRANNE IN ITALIA dove si è deciso di infierire sul settore privato e produttivo (follia pura)

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Mer, 06/06/2012 - 20:58

@ Max Devilman ha azzardato troppo. Sta storia della sinistra mi ha rotto le p. Anche perchè per 10 anni abbiamo avuto l'illuminato governo dell'imprenditore nostrano che ha contribuito più degli altri ad affossare l'economia. La verità è che l'Italia è stata contagiata dal virus della politica ad ogni livello. Ed uno di questi è il settore produttivo che oramai di produttivo ha ben poco perchè funziona solo con figli di papà e commesse dall'indotto statale che foraggiano il fancazzismo più puro (e simile a quello statale). Le poche cose che funzionano o se ne vanno dal paese o vengono acquistate da altri o, peggio, non hanno la possibilità di crescere. Quindi lasci stare la guerra tra i poveri di chi lavora e provi a dare la colpa a chi veramente le ha.

Max Devilman

Mer, 06/06/2012 - 22:33

#47 scorpion12: io e lei viviamo in 2 italie diverse evidentemente........magari perchè con queste "realtà produttive" io ci lavoro da 20 anni e non sono in alcun modo contagiate dalla politica, ma la subiscono, soprattutto quella fiscale, della burocrazia, del lavoro. La guerra tra poveri esiste eccome e in cabina elettorale si vede: chi vota perchè crede di migliorare le cose e chi invece lo fa per interesse, vuoi un posto finto nel settore pubblico o per mantenere lo status quo. Non vedere questo è voler mettere la testa sotto la sabbia.

lot

Mer, 06/06/2012 - 23:31

L'Italia sta arretrando? Ma vah! Non se n'era accorto nessuno! Adesso che siamo alla catastrofe se ne accorgono: Meglio che finiscano a mare anche loro, con gente così non si va da nessuna parte.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Gio, 07/06/2012 - 01:31

In un momento di crisi ci voleva un governo che prendesse delle decisioni importanti e basilari. Il nostro infaticabile commentatore televisivo, capo della Repubblica, ha pensato bene di rifilarci un governo di incapaci ancora peggiori dei peggiori politici. L'appello degli industriali cade nel vuoto assoluto perché i "tecnici" sanno fare solo orrende cappelle come quella di caricarci di tasse e parlare di ripresa. Sì, solo parlarne e non altro.

bolinatore

Gio, 07/06/2012 - 01:40

#45 Tora: lei mi attribuisce concetti che non ho mai espresso, evidentemente ha sbagliato persona.

Ritratto di john galt

john galt

Gio, 07/06/2012 - 06:12

Lasciate Fare A Mr. Bondi .... Lui Sa' Gia' Dove Deve Tagliare E Per Questo Che A Roma Lo Vedono Come ..... La Morte .... Ma Dopo 30 Anni Di Socialisti Festaioli E Democristiani Arraffoni E Finita La Festa Avete Mangiato Buffet,tavolo E Anche Lo Chef ... Adesso Ve Tocca La Fame !! O Il Lavoro .... Aiuto !!!

Cinghiale

Gio, 07/06/2012 - 07:58

#42 Franco-a-Trier - La mia era una provocazione ovviamente. Ma in quei paesi lo fanno veramente, come si può essere competitivi con loro? O si reintroducono i dazi doganali o non c'è gara.

Leonardo Marche

Gio, 07/06/2012 - 08:46

Scorpion 12: si informi, negli ultimi 16 anni abbiamo avuto 8 anni di centro-destra e 8 di centro-sinistra. La sinistra è responsabile della chiusura al nucleare e della follia del fotovoltaico (7 miliardi di deficit nell'ultimo anno solo per importare pannelli che producono pochissimo e a volte producono a vuoto). La sinistra è responsabile dell'appoggio al sindacato-partito CGIL, che se è vero difende i lavoratori, è vero che ha visione miope e difende solo quelli che un lavoro a tempo indeterminato ce l'hanno già. Mi sembra anche che se ci sono partiti che rubano questi sono di sinistra. La sinistra ha appoggiato anche una persecuzione tutta politica della giustizia che fa rabbrividire perchè mina alla base i valori democratici di questo paese. Non ultimo il nostro Re che se poteva, insieme alla consulta (a maggioranza di sinistra) ha messo i bastoni tra le ruote ai governi di cdx. Il Berlusca ha le sue colpe nell'essersi lasciato intimorire e non aver tagliato la macchina statale.

cicero08

Gio, 07/06/2012 - 09:06

Ma che bella scoperta! Forse arriva con un briciolo di ritardo ma rischia di essere ...fondamentale

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Gio, 07/06/2012 - 09:29

diminuisce l'export del settore moda? certo, finché giorgio armani va in giro a dire che in italia non abbiamo voglia di lavorare, che lui sta qui solo perché è ricco e che le donne cinesi sono migliori delle italiane...finché lui e il suo gruppone fanno roba in egitto, tunisia, turchia, china, india e le vendono come made in italy e poi, manda dei lecchini a raccontarci che aumenta lo stipendio ai dipendenti beh, la diminuzione dell'esportazione è un trend che ci si può ben aspettare, tanto loro non falliscono mica. cito questo perché gli avete fatto 2 articoli di recente, ma il discorso vale per altre aziende di moda che vendono prodotti "etichettati in italia".

Mario-64

Gio, 07/06/2012 - 10:05

Spieghiamole bene le notizie,e' tutto l'occidente che arretra ,la Germania perde un punto in percentuale ,proprio come noi ,l'America ne perde quattro. Sono i BRICS che avanzano ,non noi che arretriamo.

voce.nel.deserto

Gio, 07/06/2012 - 10:27

******* signor tenente! Come sono perspicaci questi industriali:dicono che l'Italia sta arretrando.Allora il panettiere aveva ragione stamattina ad avere questo dubbio! Meno male che ci sta Confindustria a darci queste notizie che altrimenti saremo al buio! Oramai bisogna reagire:la notizia l'abbiamo da mesi.