L'amico americano del veneto Marchi

A ottobre va in scadenza il patto che lega i soci in Agorà, il veicolo che tiene il 40,12% del capitale di Save, la società che gestisce lo scalo di Venezia. Ma mentre Generali uscirà di scena, il terzo socio dopo Finint, ovvero Morgan Stanley, resta in sella. La banca d'affari Usa non ha esercitato il diritto di recesso, facoltà che aveva fino a ieri. Una notizia per il numero uno dello scalo di Venezia, Enrico Marchi, che attraverso Finint punta a rilevare il 13,64% di Save posseduto indirettamente da Trieste. Perdute le sponde rappresentate in questi anni da Giovanni Perissinotto e dall'ex governatore del Veneto, Giancarlo Galan, e dopo aver litigato con mezzo Nord-Est, Marchi è alla ricerca di uno sponsor. E chi meglio del socio Usa? In caso contrario, e visto l'interesse di Sintonia e F2i per lo scalo, il rischio è di restare fuori.