L'Antitrust al governo:banca dati dei prezzicontro il caro benzina

Pressing dell'authority su Monti: creare una banca dati con tutti i prezzi dei carburanti per garantire ai consumatori una scelta consapevole

La proposta è semplice ed efficace: creare una banca dati con tutti i prezzi dei carburanti praticati dai singoli impianti. L'obiettivo è quello di garantire ai consumatori una scelta consapevole in modo da andare a rifornirsi laddove i prezzi sono più bassi. La proposta è stata avanzata dall’Antitrust al presidente del Consiglio Mario Monti e al ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera.

"La pubblicazione dei prezzi praticati alla pompa per singolo punto vendita - spiega il presidente dell’Antitrust, Giovanni Pitruzzella - rappresenta un forte stimolo concorrenziale nel settore della distribuzione carburante". La reale percezione da parte degli automobilisti dei diversi prezzi sul territorio è uno dei pochi elementi in grado di ridurre il potere di mercato delle imprese. "Anche i rischi di un incentivo alla collusione dei singoli gestori degli impianti, rappresentato dalla facilità di controllare il prezzo applicato dal concorrente - continua l'authority - sarebbero superati dai benefici legati a una maggiore capacità di scelta dei consumatori, come confermato dalle esperienze di altri Paesi". Conti alla mano, la banca dati può essere benissimo realizzata senza andare a incrementare di costi aggiuntivi la finanza pubblica. I modelli già sperimentati in altri Paesi (in particolar modo negli Stati Uniti) hanno infatti fornito all'Antitrust elementi utili per "ipotizzare sinergie tra pubblica amministrazione ed imprese private che già svolgono con successo in Italia questo servizio, anche se basandosi solo sulle segnalazioni fornite in maniera discontinua e volontaria da parte degli automobilisti".

Secondo l'authority guidata da Giovanni Pitruzzella, l'istituzione della banca dati dovrà comunque essere accompagnata da misure di verifica della attendibilità dei dati. Dati che cli stessi gestori degli impianti saranno obbligati a comunicare. I prezzi potranno essere verificati anche attraverso l’utilizzo di informazioni che provengono direttamente dai consumatori.

Commenti

mariorossi98

Lun, 04/06/2012 - 13:53

si continua a sparare minchiate,oggi tocca all'antitrust,ma smettere di buttare i soldi pubblici proprio non si vuole

Massimo Bocci

Lun, 04/06/2012 - 14:41

Ci vorrebbe una normativa che proteggesse il Bue (cittadino) da queste pseudo associazioni (per delinquere??) certamente per truffare i cittadini, piene di TROM....BATI della politica che con stipendi faraonici dispensano il.......NULLA!!........Comunque senza data base, un consiglio andate a fare benzina fuori confine....qualsiasi stato e meno ladro di questo, il problema sorge per chi confina con il mare l'unica alternativa, andare a piedi o in bicicletta,...comunque dato che sprechiamo già 240 milioni per il comunista sul colle,....risparmiamoci la CAVOLATE (ed gli emolumenti) Antitrust,...dato che queste volpi (nel deserto) sembra non abbiano capito una casa che sanno anche i bambini,....che qui oltre i ladri benzina (si sprecano) dell'accise, ai fratelli coltelli del cartello petrolifero, si quelli che fecero fuori il buon Mattei ,...ora gli eredi FURBI (dopo il master comunista catto, baffino,mortadella e Company) e non volendo fare la solita fine si sono associati.

umbe65it

Lun, 04/06/2012 - 14:56

Oggettivamente la cosa non sarebbe coì improponibile ed il costo sarebbe pressochè nullo. La realizzazione di un sito del genere costerebbe poche migliaia di euro l'anno e se correttamente publicizzato darebbe sicuramente risultati. E' evidente che tra i commentatori ce ne sono molti con il cevello scollegato o che sparano sentenze semplicemente per PARTITO PRESO. Questa è una banale dimostrazione del perchè in italia le cose non funzioneranno mai.

linoalo1

Lun, 04/06/2012 - 15:36

Mi sembra una grande scemenza!Che promuovano le 'Auto Elettriche' e che creino delle zone di ricarica!Solo liberandoci dal Petrolio,tutti i cittadini del mondo ne trarranno un vantaggio!Così scemeranno molte guerre nate in nome del Dio Petrolio.E finalmente vedremmo Sceicchi e similari ,fare una vita normale,senza lussi sfrenati e , magari,un po' più modesti.Lino.

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unLuca

Lun, 04/06/2012 - 16:07

Mi vengono in mente le grida di Manzoniana memoria ! Con queste banche dati che ci facciamo ?

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unLuca

Lun, 04/06/2012 - 16:01

Banche dati ed accise a GO GO !!!!

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pinoavellino

Lun, 04/06/2012 - 16:07

La benzina è un problema e le assicurazioni dove li mettiamo? Forse che qualcuno di voi politici, presidenti antitrust, associazioni antiusura e via dicendo si è curato mai del problema? Sapete che in Campania paghiamo il fino a 5 volte in più della media nazionale? Che un cinquantino costa dai 600 ai 1000 euro l'anno e una moto o uno scooterone dai 1200 ai 2400 euro l'anno? Che per questo motivo i commercianti del settore per il 50 per cento hanno chiuso e per l'altro 50 sono indebitati fino al collo? Che la metà dei pochi veicoli che camminano non sono assicurati con grave rischio dei proprietari e della sicurezza stradale? Certo che lo sapete ma fate finta di niente adducendo come motivo i falsi sinistri i quali, si sa chi li fa, chi sono i responsabili tra assicuratori, assicurati, avvocati, medici e liquidatori, ma sono anni che nessuno li arresta. Intanto un intero settore commerciale va in malora!!!

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unLuca

Lun, 04/06/2012 - 16:02

Letteralmente ANTITRUST significa CONTRO LA FIDUCIA ...............

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veronika

Lun, 04/06/2012 - 16:22

esiste già, a cura degli utenti tartassati: scaricate l'apps di prezzi benzina . it, fatta con il contributo dei soldi vinti nelle cause dalle unioni di consumatori. IL PROBLEMA è che l'utente è il primo a fare benzina dove gli viene comodo e non sbattersi a fare un paio di km in più. E da come guidano, sembra proprio che l'ultimo loro problema sia il consumo!!!

umbe65it

Lun, 04/06/2012 - 20:10

@#9 veronika, tanto per cominciare li link non esiste, provare per credere, (dopo avere tolto gli spazi vuoti) . @#7 pinoavellino si stà parlando di benzina.@#6#5 unLuca, un sito consultabile in cui tutti i distributori fossero OBBLIGATI giornalmente ad aggiornare i prezzi praticati è evidente anche ad un cretino che permetterebbe di scegliere il distributore in zona con i prezzi migliori. @#4 linoalo1mi pare che sia uno scenario irraggiungibie almeno per la prossima settimana, quindi per il momento COMUNQUE ci tocca andare a benzina, quindi parlare di energie alternative riferendosi a questo articolo non ha senso.

unoqualunque

Lun, 04/06/2012 - 21:46

Ma l'antitrust, opera a favore dei cittadini o è la ruffiana delle agenzie statali?, grida per risolvere gli spiccioli ma in realtà non ha mai ottenuto niente di più che fosse un niente. A che cosa serve?, di certo per sistemare qualche amico. Ma andate a friggere i calamari.