Lavazza cresce in Canada Colpo da 215 milioni

Il gruppo rileva l'80% di Kicking Horse Coffee Baravalle: «Mossa strategica in Nord America»

Antonio Risolo

A poco più di un anno dall'acquisizione del marchio francese Carte Noire, il gruppo Lavazza entra nel capitale di Kicking Horse Coffee, leader canadese del caffè, rilevando l'80% dell'azienda per circa 215 milioni di dollari canadesi. Lavazza subentra al fondo di private equity Swander Pace Capital, che era entrato nel 2012 in partnership con Jefferson Capital e United Natural Foods.

Per Antonio Baravalle, ad del gruppo piemontese, «Kicking Horse rappresenta uno di quei local jewels che Lavazza continua a ricercare nell'ambito della propria strategia di globalizzazione e di posizionamento premium. Oggi il caffè organico e fair trade rappresenta uno dei principali trend sia a livello internazionale sia nel Nord America in particolare. L'operazione - aggiunge Baravalle, che sarà il nuovo presidente del brand canadese - è un passo importante per la strategia di sviluppo in tutto il Nordamerica, un mercato chiave per il nostro gruppo. Le caratteristiche i Kicking Horse sono perfettamente complementari al portafoglio Lavazza. Negli ultimi anni l'azienda è cresciuta sempre a doppia cifra e, grazie a questa acquisizione, le prospettive di sviluppo anche oltre i confini del Canada aumenteranno in maniera significativa».

Una strategia, quindi, in linea con le recenti operazioni di Carte Noire e Merrild. Proprio nei giorni scorsi Lavazza, nello stabilimento Carte Noire alle porte di Montpellier, aveva presentato al mercato i dati migliori di sempre: 1,9 miliardi di euro di ricavi. Con questa acquisizione, il gruppo italiano prosegue il suo percorso di crescita e diversificazione internazionale, consolidando il posizionamento tra i leader nel mercato globale.

«Accogliamo con orgoglio nel nostro gruppo Kicking Horse Coffee - recita una nota della famiglia Lavazza - certi di poter contribuire, con la nostra esperienza di più di 120 anni sul caffè, all'ulteriore sviluppo di un'azienda a noi molto affine».

«Da sempre Kicking Horse Coffee si è contraddistinta per la qualità del caffè, unita ai valori di sostenibilità - il commento di Elana Rosenfeld - Lavazza condivide tale visione, abbiamo trovato il partner perfetto per sostenere la crescita e far conoscere il nostro caffè in tutto il mondo. Sono entusiasta e onorata di condividere questa meravigliosa avventura con Lavazza». Elana Rosenfeld conserverà l'attuale carica di amministratore delegato.

Nell'operazione, Lavazza è stata assistita dallo studio legale Blake Cassels & Graydon di Toronto, da JpMorgan quale advisor finanziario, da Boston Consulting Group come advisor strategico, da Pwc per la parte tax e accounting.