Attenzione alla data di Imu e Tasi

La lente sulla casa

Se la delibera sulle aliquote Imu (ma il discorso per la Tasi è similare) non viene adottata dal Comune entro il termine stabilito dalla legge (fissato al 31 dicembre dell'anno antecedente l'esercizio annuale interessato ma poi in genere prorogato, ogni anno, di qualche mese), le aliquote non sono valide ed il contribuente deve utilizzare quelle in vigore per l'anno precedente. Questo principio è stato ribadito dal Tar della Calabria, sezione prima, con la sentenza numero 1284 del 17.6.16, con cui il giudice amministrativo ha accolto il ricorso presentato dal Ministero dell'economia e delle finanze e, per l'effetto, ha annullato la deliberazione numero 34/15 nella quale il Consiglio comunale di Taverna aveva determinato le aliquote dell'Imu per l'anno 2015.

Nel caso esaminato, la delibera impugnata era stata adottata dal Consiglio comunale in data 3.8.15. L'articolo 1, comma 169, della legge 296/06 impone invece agli enti locali di fissare le tariffe e le aliquote relative ai tributi di competenza degli stessi (tra i quali, anche l'Imu e la Tasi) entro la data fissata dalle norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione, prevedendo, nel contempo, che in caso di mancata approvazione entro il termine indicato, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno.

Per l'anno 2015, il termine per la deliberazione del bilancio di previsione era stato fissato al 30.7.15 dal decreto del Ministero dell'interno del 13.5.15. Il termine anzidetto, ha evidenziato il Tribunale, aveva carattere perentorio (come si desume dalla previsione di cui al citato articolo 1, comma 169, per la quale, in caso di mancata approvazione entro il termine per la deliberazione del bilancio di previsione, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno). Ne conseguiva che la deliberazione consiliare impugnata, adottata successivamente alla data del 30.7.15, era illegittima e come tale è stata annullata.

*Presidente Centro studi Confedilizia

Commenti

Zizzigo

Dom, 15/01/2017 - 12:13

In Italia pagare le tasse è come giuocare alla roulette russa con un revolver completamente caricato. Va bene solo quando fa cilecca!

dot-benito

Dom, 15/01/2017 - 17:02

io continuo a dire non pagate per non fare lo stipendio ed i vitalizi a quei imbecilli

unosolo

Lun, 16/01/2017 - 11:10

le tasse in maggior parte finiscono in stipendi super e vitalizi super della Casta tutta , toghe e politici che siano legati in Regioni , Comuni , province o Nazionali , il resto dei soldi non coprono neanche la minima parte per Sanità e sicurezza , solo danni hanno causato i politici per galleggiare in oltre 50 anni di sedute al solo scopo di alzarsi diritti e stipendi ,.