Lettera anti-Fiom di Fim, Uilm & C


Anche se la Corte costituzionale ha imposto a Fiat di riaprire i cancelli delle fabbriche ai delegati Fiom, tra i sindacalisti «rossi» e le organizzazioni firmatarie degli accordi con il Lingotto, resta un solco profondo. Tant'è che Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Aqcf, in una lettera alle rispettive rappresentanze nelle fabbriche, ribadiscono la «estraneità» della Fiom . «Il rifiuto ad aderire a riconoscere la validità dell'unico contratto collettivo - si legge - non consente né azioni né sedi comuni di carattere negoziale nei rapporti sindacali sia in azienda sia con gli enti». E ieri altro scontro con la Fiom , critica sul tema cassa integrazione a Mirafiori.