Ligresti, negata la scarcerazione anche a Jonella

Jonella Ligresti per ora dovrà restare in carcere. Il gip del tribunale di Torino ha respinto l'istanza di scarcerazione presentata dai legali della figlia di Salvatore Ligresti, in carcere dal 17 luglio scorso per le accuse di aggiotaggio e falso in bilancio, nell'ambito dell'inchiesta sugli ex amministratori e azionisti di Fondiaria Sai.
Gli avvocati che rappresentano Jonella Ligresti avevano depositato un'istanza di scarcerazione dopo l'interrogatorio del primo agosto, nonostante il ricorso al tribunale del Riesame.
In parallelo, è cominciato il percorso che dovrebbe portare al patteggiamento Giulia Ligresti, la seconda figlia di Salvatore Ligresti, arrestata nell'inchiesta di Torino su Fonsai. Anche nel suo caso, il gip Silvia Salvadori si è opposto alla scarcerazione. Jonella, si trova attualmente detenuta nel carcere delle Vallette, Giulia a Vercelli, mentre il padre Salvatore è rimasto ai domiciliari. Quanto agli ex manager, Emanuele Erbetta è in carcere a Novara, Antonio Talarico e Fausto Marchionni sono ai domiciliari.

Commenti

rosalba cioli

Ven, 09/08/2013 - 13:37

io non conosco questa complicata vicenda, tuttavia mi chiedo come mai i signori della banca MPS se ne stanno tutti fuori (eccetto uno precipitato dal balcone di casa MPS e forse qualche personaggio utile idiota) mentre la signora Jonella non ha diritto alla libertà?

franco@Trier -DE

Dom, 11/08/2013 - 08:04

Ligresti non si chiama Berlusconi.