L'insonnia da tablet costa 6 miliardi


Sei miliardi di dollari: tanto hanno incassato negli Stati Uniti gli istituti specializzati nella cura del sonno, che hanno visto i fatturati aumentare del 12% l'anno, ben più dall'inflazione, dal 2008 al 2011. Ma a far perdere il sonno agli americani non è stata tanto la crisi, quanto l'aumento esponenziale delle vendite di smartphone: 724 milioni l'anno scorso contro i 151 milioni del 2008. E l'abitudine sempre più diffusa di tenerli sul comodino, al posto del classico libro: secondo uno studio della Harvard Medical School, infatti, delle specifiche lunghezze d'onda della luce emessa dagli schermi a led di smartphone e tablet possono inibire la produzione nel cervello di melatonina, l'ormone che regola il ciclo sonno-veglia. Risultato: si dorme meno, e peggio.