Lisbona fa causa a Jp Morgan e al Santander

Il Portogallo porta in tribunale Jp Morgan e Santander. È quanto ha annunciato il ministro del Tesoro Maria Luisa Albuquerque che ha cercato, invano, di rinegoziare i tassi su alcuni contratti derivati stipulati con i due istituti nel tentativo di diminuire l'esposizione del Paese lusitano. L'obiettivo di Albuquerque è aggiornare alcuni swap contro il rischio di rialzo del tasso Euribor sottoscritti da Lisbona e dalle controllate statali, soprattutto nel settore dei trasporti, tra il 2003 e il 2010, prima che il Fondo salva-Stati soccorresse il Portogallo. I derivati vedono come controparte una decina di istituti. Finora Albuquerque è riuscita a risparmiare 170 milioni di interessi e 600 milioni di passivo. La settimana prossima è attesa la risposta di tre banche sul programma di ristrutturazione. Per la spagnola Santander e l'americana Jp Morgan, che non hanno accettato i termini della transazione proposta nonostante due mesi di trattative, invece sarà il giudice a decidere.