L'offensiva del Fisco: via ai controlli all'estero

Scatta l'offensiva del Fisco. Con la chiusura di Equitalia e la trasformazione dell'agenzia in un altro ente, il governo studia le mosse da mettere in campo nella lotta all'evasione

Scatta l'offensiva del Fisco. Con la chiusura di Equitalia e la trasformazione dell'agenzia in un altro ente, il governo studia le mosse da mettere in campo nella lotta all'evasione. La macchina dei controlli diventerà più veloce e di fatto nel mirino chi si è trasferito all'estero negli ultimi anni. Le comunicazioni trimestrali per i contribuenti vanno in questa direzione: ovvero serviranno a colmare il gap, come sottolinea il Messaggero, tra i contributi dovuti dal cittadino e ciò che davvero poi entra nelle casse dello Stato. Il governo è a caccia di risorse per sostenere le promesse (elettorali) della legge di stabilità. E così oltre alla voluntary disclousure, l'esecutivo ha dato il via ad una caccia all'evasore grazie all'aiuto dell'agenzia delle entrate. Nel testo del decreto c'è un'indicazione chiara. I Comuni dovranno segnalare all'Agenzia delle Entrate i dati di chi è iscritto all'anagrafe degli italiani all'estero (Aire) dal 2010. In questo caso scatterà il controllo preventivo. Saranno potenziate anche le banche dati. Nell'Agenzia delle Entrate confluiranno le funzioni svolte in questo momento da Equitalia. L'Agenzia potrà accedere direttamente alle banche dati dell'Inps per avere raccogliere tutte le informazioni sui rapporti di lavoro o di impiego. Insomma l'offensiva del Fisco è appena partita.

Commenti
Ritratto di MLF

MLF

Lun, 24/10/2016 - 12:19

E cosa pensano di ottenere con cio', oltre ad una spesa?? Chi e' iscritto all'AIRE, di fatto non vive in Italia, ed e' soggetto alla tassazione (sulle entrate) nel paese in cui e' registrato, vive e lavora. In Italia paga -e profumatamente- le tasse sulle proprieta' che dovesse ancora avere. Non c'e' niente da evadere.

cgf

Lun, 24/10/2016 - 12:36

agl'italiani all'estero lo avete già detto oppure aspettate il 4 dicembre?

agosvac

Lun, 24/10/2016 - 12:41

Abbassare le tasse invece??? Ci mancherebbe!!! Per i Piddini sarebbe un peccato mortale!!!

umbe65it

Lun, 24/10/2016 - 12:42

La cosistenza dell'attività di taglieggiamento operata da inequitalia è stata da sempre regolata a monte dall'agenzia dell'arraffo. Quello che va riformato alla radice è il baraccone che ha sempre agito in modo vessatorio su base presuntiva, invertendo l'onere della prova.

Ritratto di AlleXpert

AlleXpert

Lun, 24/10/2016 - 13:23

«....(Aire) dal 2010»; allora se lo dice il NOn eletto go-governo noi staremo tranquilli. Mah con occhio vigile non si sa mai! :-)))

Una-mattina-mi-...

Lun, 24/10/2016 - 14:10

Chissà che controllino anche i beni dei vitelloni autocertificati che usufruiscono immeritatamente di infiniti privilegi

blackbird

Lun, 24/10/2016 - 14:22

Ma perché chi vive all'estero dovrebbe pagare meno tasse di vive in Italia? Dovrebbero fare come per chi possiede aziende estere: ricalcola le tasse con il sistema italiano, detrae quanto pagato e se è in positivo versa la differenza al fisco italiano. Vuol mantenere la cittadinanza? Vuol rientrare per curarsi gratis? Allora paghi le tasse! Semplice no?

tsfulvio

Lun, 24/10/2016 - 15:15

Immagino che da oggi gli Elkann, Marchionne , tutti i CEO delle societa più importanti che sono domiciliati in Svizzera , li tremano le mutande

tsfulvio

Lun, 24/10/2016 - 15:18

Immagino he i vari Elkann, Marchionne e gli altri Ceo di svariate società che vivono in Svizzera da oggi gli stanno tremando le mutande

Ritratto di AlleXpert

AlleXpert

Lun, 24/10/2016 - 16:39

#blackbird - 14:22, ma é sicuro di quello che ha scritto! A me non risulta che funziona cosi come dice lei è scritto un po superficiale. Che centra la cittadinanza con una azienda all'estero che deve pagare le tasse in Italia (esiste gli accordi (>180gg) di doppia tassazione esistenti tra gli Stati membri e tra questi e gli Stati terzi. Questo strumento ha lo scopo di evitare la tassazione del reddito sia nel paese in cui questo è stato prodotto sia nel paese di residenza del soggetto che lo ha prodotto.) oltre 180gg DEVI pagare le tasse dove hai la residenza/domicilio! Vuol rientrare per curarsi gratis! In Italia gratis !!! Dove si paga prima la carta per una ricetta senza essere nemmeno controllato!!

Ritratto di rapax

rapax

Lun, 24/10/2016 - 18:15

ma controllare i CLANDESTINI??? NOO EE? le COOP dell'accoglienza NOO EE? le sovvenzioni a pioggia per i parassiti dell'africa noo ee? i pataccari delle "spiagge" e dei marciapiedi noo ee? e parlate di evasione?

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 24/10/2016 - 19:14

Non sanno più come depredare i soldi.

ennio78

Lun, 24/10/2016 - 19:30

Non mi e' chiaro in nesso tra lotta all'evasione e l'essere residenti all'estero. Chi ha dichairato di risiedere all'estero ha spostato anche la sua residenza fiscale quindi a maggior ragione non deve nulla allo stato Italiano, a meno di avere dei redditi in Italia. Ma in quel caso li avrebbe dovuti pagare comunque indipendentemente dall'iscrizione all'AIRE. Mah.. mi sembra l'ennesima discussione inutile sul fisco.

unosolo

Lun, 24/10/2016 - 20:49

l'incapacità di questo governo ha fatto prima scappare i soldi dalla Nazione ed ora gli corre dietro , bastava dare soldi alla GdiF per assumere personale e autorizzare le uscite anche all'estero per controlli a prevenzione , bene ora senza uomini , senza mezzi adeguati partiamo alla ricerca del tesoro perduto ? per lavorare servono risorse e mezzi adeguati oltre l'incentivo allo straordinario quando serve , ora non saremmo senza soldi , per i politici sinistrati soldi a palate per girare da una TV all'altra mentre per chi lavora per la Nazione nulla ,

Ritratto di menesonoandatovia

menesonoandatovia

Lun, 24/10/2016 - 20:51

Quindi ?

cecco61

Mar, 25/10/2016 - 01:12

Il Fisco è interessato all'AIRE perché, fregandosene dei trattati bilaterali firmati, ha rispolverato un Regio decreto del '33 che stabilisce la residenza dove ci sono gli affetti familiari e non il trasferimento della residenza e la permanenza all'estero per più di 180 giorni l'anno. In questo modo hanno dichiarato evasori Pavarotti, Rossi e altri in totale violazione degli accordi internazionali firmati. Se uno se ne va all'estero, ma ha i genitori in Italia, può essere dichiarato evasore.

ale.dale

Mar, 25/10/2016 - 06:00

blackbird - 14:22, ... AlleXpert ti ha già risposto e io ti aggiungo che chi è iscritto all'Aire non ha diritto di usufruire del servizio sanitario nazionale a differenza dei tanto amati immigrati. E giusto x la cronaca, io pago tutte le tasse in italia, Xció' pago ma se vengo in Italia non posso neppure andare a fare una visita medica , se non pagando l'intero . Ti pare corretto?

almirach64

Gio, 27/10/2016 - 05:14

Ale.dale non dire fesserie. Se risiedi in uno stato europeo hai diritto alle stesse cure, in caso di emergenza, di un residente italiano alle sue stesse condizioni. La mia ex ragazza era incinta. Ha avuto una minaccia di aborto spontaneo. È stata ricoverata e curata senza l'esborso di un singolo centesimo. Ha fatto avanti e indietro dall'ospedale per settimane. Altra cosa se decidi di farti curare in Italia programmando le. Cure. In quel caso funziona in modo diverso