Per l'Opa di Atlantia sulla spagnola Abertis c'è la «mina» Jp Morgan

Voci di una controfferta allo studio. E l'Ue sblocca 10 miliardi di investimenti sulla rete

Cinzia Meoni

Gli americani irrompono nella partita per le autostrade spagnole e mettono così a rischio la progettata acquisizione di Abertis da parte dell'italiana Atlantia tramite il lancio di un'Opas. Dieci anni fa, erano state le pressioni di Roma a far fallire il matrimonio. Mentre oggi, a metterci lo zampino sarebbe Jp Morgan Infrastructure in cordata con la spagnola Globalvia, gruppo infrastrutturale fondato dieci anni fa e controllato da un triumvirato di fondi (OpTrust, Pggm e Uss). Il quotidiano iberico El Economista ipotizza infatti una controfferta interamente cash da parte del fondo di infrastrutture a stelle e strisce e di Globalvia. Quest'ultima in serata ha però smentito di avere colloqui con Jp Morgan circa un'eventuale controfferta.

Certo la preparazione di un'Opa su un gruppo da 16,3 miliardi come Abertis, è tutt'altro che semplice. Il governo di Mariano Rajoy finora si è però dimostrato piuttosto titubante nei confronti dell'Opas di Atlantia. E i tempi della battaglia sembrano essere così diluiti da consentire anche l'eventuale intervento di terzi nella partita in corso tra Atlantia e Abertis, o meglio tra la società infrastrutturale dei Benetton e La Caixa, che del rivale iberico ha il 22%.

Proprio in questi ultimi giorni la Consob spagnola, Cnmv, ha dato l'ok al prospetto, presentato da Atlantia il 15 giugno, da un punto di vista formale. Per l'analisi sostanziale dell'offerta ci vorrà ancora tempo. L'authority ha 20 giorni di tempo per l'autorizzazione ma, in caso di richiesta di ulteriore documentazione, la scadenza potrebbe estendersi a due mesi.

L'ad di Atlantia, Giovanni Castellucci, ha messo sul banco 16,5 euro in contanti per ogni titolo Abertis, con la possibilità per gli azionisti spagnoli di scegliere, in tutto o in parte un concambio in titoli italiani più favorevole rispetto all'esborso cash e pari a 0,697 azioni Atlantia per ciascuna azione Abertis proposta (oggi l'offerta in carta valorizza le azioni spagnole 17,4 euro). Atlantia intanto ha fissato per il 2 agosto l'assemblea dei soci per l'aumento di capitale a servizio dell'Opas. L'obiettivo di Ponzano Veneto è quello di concludere l'operazione per fine anno, dando vita il leader mondiale delle infrastrutture. Se neppure questa volta i promessi sposi dovessero riuscire a pronunciare l'agognato «sì», Atlantia rimarrà comunque il numero uno in Europa.

A Bruxelles intanto il ministro dei Trasporti Graziano Delrio, ha definito una road map che dovrebbe sbloccare 10 miliardi di investimenti sulle autostrade italiane.