L'Oréal, shopping in Cina E Pechino diventa preda

L'Oréal, colosso mondiale della cosmetica, fa shopping in Estremo oriente. Obiettivo Magic Holdings International, azienda cinese, leader delle maschere per il viso con un giro d'affari di 150 milioni di euro (+29% nel 2012). Il gruppo francese offre 6,30 dollari di Hong Kong per azione - il 25% in più dell'ultimo prezzo di Borsa - per un'operazione complessiva di circa 843 milioni di dollari (636 milioni di euro). E a Parigi è arrivato il primo sì dal board di Magic e da sei azionisti che rappresentano il 62,3% del capitale. Con una riserva: l'approvazione del ministero del Commercio di Pechino. In Cina il mercato della cosmetica e della cura della persona, dove L'Oréal è presente dal 1997 con 3.500 dipendenti e strutture commerciali importanti, è destinato a crescere dell'8% a 34 miliardi di dollari a fine 2013. E così la tigre cinese, che continua a percorrere l'Europa in lungo e in largo a caccia di buoni affari, forte delle sue riserve pari a 3.200 miliardi di dollari (il debito pubblico di Italia, Spagna e Portogallo), per una volta diventa preda.
«Vittime» preferite degli emissari di Pechino sembrano essere la Germania e la Gran Bretagna, dove si concentrano ben 281 progetti d'investimento. In Italia, invece, gli obiettivi sono le piccole e medie aziende ad alto valore tecnologico. In casa Merkel, in particolare, i fondi di investimento cinesi e le aziende statali sono famelicamente a caccia di know how.
L'Oréal nasce nel 1907, quando Eugène Schueller, giovane chimico francese originario dell'Alsazia, mette a punto una formula di sintesi che consente di tingere i capelli: «Auréole». Il 30 luglio 1909, Schueller fonda la Société Française de Teintures Inoffensives pour Cheveux con André Spery, contabile originario di Epernay. Ma è nel 1936 che l'azienda si trasforma nella Società Anonima L'Oréal. Attualmente il capitale sociale di L'Oréal è ripartito tra Liliane Bettencourt (27,5%), la donna più ricca di Francia, figlia del fondatore, per i francesi «l'ereditiera».
Altre fette di capitale sono detenute da Nestlé (26,4%) e dal ministero del Tesoro francese (3,9%). Il rimanente 42,2% è sul mercato.
L'Oréal, infine, ha diverse partecipazioni in altre attività: chimica semplice, dermatologia, salute, finanza, design, pubblicità e settore assicurativo. Il fatturato del gruppo sfiora i 20 miliardi di euro e conta oltre 52mila dipendenti. L'ultima acquisizione del gruppo francese risale allo scorso maggio con la divisione Health & Beauty di Interconsumer Products Limited (Icp) in Kenya.